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Maurizio Bertaccini: al medico morto per Covid intitolata la casa della salute di Coriano

La cerimonia si è tenuta oggi (giovedì 6 maggio)

Attualità Coriano | 12:42 - 06 Maggio 2021 Momenti dell'intitolazione della casa della salute di Coriano a Maurizio Bertaccini Momenti dell'intitolazione della casa della salute di Coriano a Maurizio Bertaccini.


La Casa della Salute di Coriano è stata intitolata alla memoria di Maurizio Bertaccini, medico di medicina generale, prematuramente scomparso il 14 aprile dell’anno scorso dopo aver contratto infezione da Sars-CoV-2.

Alla cerimonia erano presenti tra gli altri il sindaco di Coriano Domenica Spinelli, il direttore del Distretto di Riccione Riccardo Varliero, il presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Rimini Maurizio Grossi, la Famiglia, il direttore ad interim dell’Unità Operativa di Cure primarie di Rimini Antonella Dappozzo, i medici di famiglia dottor Paolo Ottogalli coordinatore Nucleo di Cure primarie e dottoressa Sonia Pivi coordinatore della medicina di Gruppo della Casa della salute di Coriano, insieme ad altri professionisti, tutti commossi nel rendere omaggio al collega e amico che ha dedicato la propria vita per il bene altrui, sempre spinto verso i bisogni dei pazienti e della comunità. “Questo riconoscimento ci rende orgogliosile parole del sindaco Domenica Spinelli orgogliosi di aver avuto tra i nostri cittadini un medico di così alto spessore come il dottor Maurizio Bertaccini, di alto spessore come medico e soprattutto come uomo, interamente dedicato, assieme a sua moglie e alla sua famiglia, al servizio del prossimo. È un riconoscimento giusto e dovuto anche in nome di tutti e troppi colleghi nell’ambito sanitario che in questa maledetta pandemia hanno perso la vita svolgendo il loro lavoro per salvare altre vite”.

Il direttore del distretto di Riccione Varliero ha definito "un giusto riconoscimento al dottor Bertaccini e una testimonianza tangibile dell'alto merito di una professionista che si è contagiato nello svolgimento del suo impegno verso gli assistiti, quando ancora si sapeva poco o nulla del virus”. “Maurizio Bertaccini è l’esempio di come deve essere declinata la nostra professione medica – ha aggiunto il presidente Grossi – era un buon e bravo medico, molto stimato non solo a Coriano, ma in tutta la provincia, proprio per le sue grandi capacità umane e professionali. Credeva fortemente nel suo lavoro che ha sempre svolto con tanta passione, dedizione e attenzione verso i pazienti e i cittadini bisognosi”.

Commosso il ricordo della moglie Maria Piccoli: “Maurizio per me e i miei figli è stato un marito e un padre amorevole e buono, di animo semplice e riservato e tuttavia molto determinato nelle scelte di vita che ha desiderato per la sua famiglia. Esprimeva veramente se stesso in mezzo alle persone bisognose e ai piccoli, facendosi uno di loro e cogliendoli nel loro animus. Per questo da loro molto amato, non solo nel nostro territorio, ma anche in Albania, presso la missione diocesana, dove lui da 15 anni trascorreva puntualmente le sue ferie, visitando per tutto il giorno persone spesso poverissime e abbandonate a se stesse che lo consideravano il Dottore, ma anche un padre. Qui a Coriano tantissimi gli hanno dato calorosa testimonianza sia di professionalità che di cordialità nel seguire i suoi pazienti.  Affrontare il Covid è stato il suo ultimo campo di battaglia, seguendo ugualmente i suoi pazienti in quel primo periodo dell'epidemia di cui ancora non si conosceva molto. Colto anche lui dalla malattia ha continuato a rispondere a chi avesse bisogno anche dal suo isolamento, fino al ricovero. Siamo sinceramente grati all'AUSL per questo riconoscimento che ha voluto esprimere al servizio di Maurizio per questa cittadinanza, nella speranza che la sua memoria sia di stimolo per molti. Grazie”.

Sessantotto anni, sanitario impegnato in prima linea, il dottor Bertaccini era un volto noto in Romagna anche per il suo impegno nei confronti della collettività e dei più bisognosi. Laureato in medicina a Bologna, dopo un primo periodo in cui ha esercitato la sua attività di medico di medicina generale a Savignano sul Rubicone, si era trasferito nel 1990 con la famiglia nel comune di Coriano occupandosi anche delle comunità terapeutiche di Montetauro, Vallecchio e San Patrignano. Nel suo ambulatorio presso la Casa della Salute di Coriano si è sempre preso cura, come medico di base, dei suoi pazienti, con grande umanità, professionalità e altruismo. Ora la sua memoria resterà ben visibile all’ingresso della Struttura dove è stata affissa una targa commemorativa.

 

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