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Visita assessore Donini al centro vaccinale di Rimini: "Crescita contagi? Monitoreremo"

Donini: "Vaccinazione deterrente a un aumento dei ricoveri"

Attualità Rimini | 16:27 - 29 Aprile 2021 L'assessore Donini con il sindaco Gnassi L'assessore Donini con il sindaco Gnassi.


Quattro centri in quattro diverse province: Ravenna, Rimini, Modena e Bologna. "Quattro esempi di efficiente organizzazione, che ricalcano il modello della macchina vaccinale regionale", evidenzia l'amministrazione regionale, riferendo del tour dell'assessore regionale Raffaele Donini, occasione per ringraziare i vertici delle Aziende sanitarie e ospedaliere, tutto il personale e i volontari impegnati nella campagna vaccinale. "Già adesso siamo tra le regioni che stanno vaccinando di più e tra quelle che, grazie a un lavoro molto attento delle Aziende sanitarie, stanno vaccinando le categorie più appropriate, quindi soprattutto le persone più vulnerabili, gravemente patologiche, coloro che per età o condizioni di salute possono avere ripercussioni cliniche più severe in caso di contrazione della malattia", ha evidenziato Donini, ribadendo: "Abbiamo una potenzialità significativamente più ampia rispetto a quella che stiamo mettendo in campo in questi giorni.  Unica indispensabile condizione è poter contare su una fornitura di vaccini più consistente e costante, in modo che le Aziende sanitarie possano programmare per tempo”.  Sulla possibile crescita dei contagi per il ritorno in zona gialla, Donini ha spiegato: "Ogni volta che si sono ridotte le restrizioni, in ragione dei sacrifici fatti e dei dati buoni, c'è stato un successivo rimbalzo di casi. Quello che noi possiamo fare è monitorare giorno per giorno. Daremo l'allarme quando sarà necessario. Speriamo che il rimbalzo dei contagi non si traduca in una crescita delle ospedalizzazioni. La vaccinazione è un buon deterrente per questo". 

LA VISITA A RIMINI  Attivo dal 27 dicembre 2020, offre vaccinazioni al bacino di utenza della provincia di Rimini, con altre 6 sedi presenti in altri comuni del territorio provinciale (Santarcangelo, Bellaria, Novafeltria, Riccione, Cattolica e Morciano). Opera su due turni giornalieri (mattina e pomeriggio) dalle ore 9 alle 19, impiegando 5 medici per turno, 12 infermieri al mattino, 12 al pomeriggio, 1 Operatore sociosanitario al mattino e 1 Oss al pomeriggio, oltre a 4 amministrativi e 2 coordinatori esperti del percorso vaccinale. Il tutto si avvale anche della supervisione dei farmacisti ospedalieri che controllano il percorso del trasporto, preparazione e diluizione dei vaccini. L’attività vaccinale è possibile anche grazie alla collaborazione con l'amministrazione comunale di Rimini e ai volontari che effettuano l'accoglienza all'ingresso. Presenti a Rimini, oltre ai vertici dell’Ausl Romagna, il sindaco Andrea Gnassi, la vicesindaca Gloria Lisi e Andrea Galeotti, responsabile del Centro Vaccinale di Rimini.

 


 

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