Luned́ 17 Maggio12:23:57
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Covid: Brasile boccia vaccino Sputnik, San Marino rassicura: "efficace e sicuro"

Ma il virologo Burioni su Twitter: "il problema del vaccino russo sembra essere grave"

Attualità Repubblica San Marino | 16:05 - 29 Aprile 2021 Vaccini Sputnik Vaccini Sputnik.


"Il problema di Sputnik sembra essere grave". Così il virologo Roberto Burioni ha commentato la notizia, proveniente dal Brasile, sul no al vaccino russo dell'Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria brasiliana Anvisa. "Il vaccino dovrebbe essere costituito da virus incapace di replicarsi, mentre tutti i campioni analizzati in Brasile contenevano virus in grado di replicarsi", evidenzia Burioni su Twitter.

Da San Marino arrivano però le rassicurazioni dell'Istituto per la Sicurezza Sociale che ribadisce la piena fiducia sull'efficacia e sulla sicurezza del siero: "I dati della campagna vaccinale in corso, dove in circa il 90% dei casi è stato utilizzato il vaccino realizzato e prodotto dal Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica Gamaleja di Mosca, mostrano un repentino calo dei contagi in territorio a distanza di un mese dall’inizio della somministrazione del vaccino, avvenuta il 1° marzo e nonostante già da metà febbraio fosse stata confermata una elevata presenza della cosiddetta “variante inglese” del virus in Repubblica".

Attualmente, delle 19.773 persone vaccinate con la prima dose di vaccino, 17.564 hanno ricevuto lo Sputnik V.

A ulteriore conferma della sicurezza e dell’efficacia dei vaccini utilizzati nella campagna vaccinale, l’Iss ha avviato due studi, uno con lo "Spallanzani” di Roma, in fase di approvazione da parte del Comitato Sammarinese di Bioetica e un secondo studio, con l’Università degli Studi di Bologna, volti a valutare efficacia e sicurezza della campagna vaccinale.

Lo studio sulla sicurezza con l’Unibo vede già l’adesione (tra 25 febbraio e 8 aprile) di oltre 2.500 partecipanti, vaccinati con lo Sputnik V e i dati preliminari risultano al momento in linea a quelli dichiarati sulla scheda tecnica del vaccino. Tale studio prevede la rilevazione degli eventuali effetti collaterali riferiti dalle persone vaccinate che hanno aderito, a cadenza periodica fino a un anno di distanza.

Sulle notizie dal Brasile, da San Marino si  cita quanto riferito dall’azienda produttrice russa,  "smentendo e confutando ogni aspetto sollevato dalle autorità brasiliane", ribadendo che “la sicurezza e l'efficacia dello Sputnik V è stata confermata da 61 autorità di regolamentazione nei paesi in cui il vaccino è stato autorizzato su una popolazione totale di oltre 3 miliardi di persone. Il real-world study’ in Russia dopo la vaccinazione di 3,8 milioni di persone ha dimostrato l'efficacia dello Sputnik V al 97,6%”. Inoltre vengono citati i dati degli studi indipendenti compiuti in altri paesi, tra i quali Ungheria, Messico e Argentina che “mostrano forti prove che confermano l'efficacia e la sicurezza di Sputnik V”.

Ma su quanto riferito dall'azienda produttrice, Burioni ha espresso perplessità, sempre sul proprio account Twitter. "Il virus contenuto nel vaccino - dicono le autorità brasiliane presentando dati precisi - si replica e non dovrebbe replicarsi. Ma per quelli di Sputnik quanto rilevato da una autorità regolatoria è una fake news".

 

< Articolo precedente Articolo successivo >