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In una settimana salvate undici tartarughe alla deriva o catturate accidentalmente

Intensa attività della fondazione Cetacea, che al momento assiste 28 esemplari

Attualità Riccione | 15:35 - 29 Aprile 2021 Foto Elisabetta Zavoli Foto Elisabetta Zavoli.


Si è intensificata nelle scorse settimane l'attività di recupero delle tartarughe, da parte della fondazione cetacea, lungo le coste romagnola e marchigiana. Undici quelle recuperate in sette giorni: due alla deriva al largo di Ancona, avvistate galleggianti in difficoltà da alcuni diportisti; otto sono invece gli esemplari vittime di cattura accidentale in reti a strascico durante le attività di pesca professionale a Rimini e Cesenatico. A Riccione presso il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Fondazione Cetacea sono attualmente 28 le tartarughe ricoverate. 

Non sono mancati i rilasci operati dal personale della Fondazione. Le condizioni meteo che sono state a lungo sfavorevoli ora sono migliorate, la temperatura dell’acqua si è alzata, e questo permette finalmente di rimettere in mare alcune Caretta caretta guarite nelle scorse settimane. Tre esemplari adulti di grosse dimensioni sono stati rilasciati al largo di Rimini lo scorso sabato 24 aprile (Tigre, Valentino e Antonio). Questo weekend in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Rimini e Dive Planet torneranno in libertà altri 10 esemplari arrivati al Centro di Recupero di Fondazione Cetacea nel corso dell’inverno a seguito di catture accidentali in reti, o spiaggiamenti a seguito di debilitazioni, che verranno portati al largo venerdì e sabato mattina in modo da poter riprendere il mare in tutta sicurezza a tre miglia dalla costa: tre (Vittorio, Elly, Zanna) torneranno in mare venerdì mentre 7 (Virgilia, Beatrice, Loco, Scilla, Nasnada, Fortuna e Gemma) sabato.

Inoltre il Centro di Riccione ha appena ottenuto l’ufficiale rinnovo come Centro di Recupero Animali Selvatici Marini.

 

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