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Rimini-Lentigione 1-1. Mastronicola: 'Punto importante, abbiamo saputo soffrire'

Il ds Maniero: 'Ho visto tanto cuore'. Mister Notari: 'Il pari ci sta stretto, stiamo facendo il massimo'

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Sport Rimini | 18:34 - 25 Aprile 2021 Mastronicola (foto Davide Venturini) Mastronicola (foto Davide Venturini).


Il Rimini ha portato a casa un punto con tanto cuore, a tratti soffrendo il Lentigione, che si è dimostrato squadra organizzata, con idee chiare, un impianto di gioco consolidato, magari poco cinico sotto porta. Del resto i reggiani sono in serie utile da 25 partite di cui 14 vinte e 12 pareggiate e una sola persa. Di fronte ad un avversario così agguerrito, il Rimini si è presentato con la difesa in emergenza e nelle gambe e nella testa la stanchezza di un tour de force di partite incredibile.
Il tecnico del Rimini Alessandro Mastronicola commenta: “E’ stata una partita complicata, ce l’aspettavamo così vista la forza dell’avversario ma anche noi ci abbiamo messo del nostro. Siamo stati bravi a soffrire e a non perdere la lucidità, in alcune circostanze siamo stati anche fortunati. Comunque alla fine è un punto importante”
Il rigore su Casolla e quello negato a Barranca: come giudica i due episodi?
“Sambou e Casolla sono stati bravi nell’azione e il nostro attaccante ha aspettato il contatto. Anche il penalty su Barranca ci poteva stare”.

Ha preso la parola anche il ds Andrea Maniero senza svelare nulla sul futuro. “Sicuramente un punto preso con tanto cuore al cospetto di una delle squadre che apprezzo di più, il Lentigione, che ha gamba, idee, organizzazione, giocatori strutturati. Il Rimini? Sta facendo il massimo che può in questo momento, con giocatori anche un po’ adattati per quello che vuole il mister, quindi disposti al sacrificio in ogni momento. Sotto il profilo del cuore stanno mettendo tutto”.
Sul futuro no si lascia scappare nulla. “Ho le idee chiare su quello che mi piacerebbe fare qui. In questo momento osservo: i ragazzi, l’ambiente, un po’ tutto. Prima di costruire una squadra si costruisce il gruppo di lavoro fuori. Sto facendo questo. Poi è chiaro che sto valutando le caratteristiche di questi giocatori, ne valuto altri fuori, e pian piano stiamo creando qualcosa”.
L’allenatore del Lentigione, Roberto Notari ha rammarico per quel che poteva essere e non è stato. “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Avremmo meritato qualcosa di più, ma ci teniamo stretto il puto visto il rango dell’avversario che non ha accusato la fatica di tanti impegni ravvicinati – spiega – il Rimini mi ha fatto una buona impressione, ma noi abbiamo fatto un po’ meglio e se avessimo vinto  nessuno avrebbe potuto dire nulla. C’è un po’ di rammarico perché abbiamo avuto il possesso, abbiamo creato, abbiamo avuto qualche occasione che non abbiamo capitalizzato, ma è chiaro che non posso chiedere di più alla mia squadra. Ilk rigore? C’era un fallo su Barranca, non ho ancora rivisto le immagini per quello fischiatoci contro. Sono contentissimo di questo percorso, ci sono ancora sette partite cioè 21 punti a disposizione, abbiamo ancora gli scontri diretti. Dobbiamo continuare a giocare con serenità”.



 

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