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Parco nel degrado preso ostaggio dai vandali: la denuncia dei residenti di Spadarolo e Vergiano

L'area verde è diventata una pista da cross per moto e scooter

Attualità Rimini | 11:18 - 25 Aprile 2021 Il parco a Spadarolo Il parco a Spadarolo.

Danneggiamenti, atti di vandalismo, schiamazzi: stanno vivendo una situazione di estremo disagio i residenti  di via Darwin, via Einstein e via Osteria Pettini, costretti a subire la cattiva frequentazione del parco cittadino attiguo alla zona. Oltre al problema del decoro, i residenti denunciano un vero e proprio problema di sicurezza. Ecco che hanno quindi deciso di organizzare una raccolta firme da allegare ad un esposto da presentare al Questore.
 

Il parco giochi con annessa area verde infatti è da tempo ostaggio di determinati personaggi che compiono in continuazione schiamazzi e danneggiamenti (una panchina è stata divelta e spostata in un luogo non meglio precisato, l'area verde è diventata una pista da cross per moto e scooter), impedendone la fruizione agli altri residenti, in particolar modo quelli un po' meno giovani che lo frequentavano stabilmente in precedenza“-. Così si legge in una nota del Comitato Spadarolo-Vergiano Sicure.
 

"Inoltre è stato notato un frequente via vai, soprattutto di persone non residenti nel quartiere, in via Darwin e in via Einstein, che riporta alla memoria ciò che succedeva in questa zona decenni addietro e che l'aveva purtroppo resa famigerata.

Sono molto frequenti le risse, i litigi e gli atti di vandalismo che stanno portando i residenti all'esasperazione.
 

Di sicuro il costante abbandono delle periferie da parte dell'amministrazione, ogni anno più palese, l'assenza di luoghi di aggregazione "sana", di impianti sportivi pubblici, di iniziative che non coinvolgano sempre e solo le stesse zone della città, diventano terreno fertile per il concretizzarsi di certe situazioni che, se trascurate, possono portare a conseguenze estremamente gravi.
 

Noi residenti abbiamo organizzato una raccolta firme da allegare ad un esposto che presenteremo nei prossimi giorni sia al Questore di Rimini che al Prefetto di  Rimini, nel quale chiederemo sia maggiore presenza e controlli più assidui, sia un incontro per capire come fronteggiare questa situazione.

Resta comunque forte l'amarezza nei confronti dell'amministrazione per essere stati abbandonati a noi stessi ormai da anni".

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