Luned́ 10 Maggio07:52:51
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Parcheggi e viabilità tra i problemi di via Marecchiese e di Ina Casa a Rimini

Un altro incontro dell'associazione Zeinta di Borg con i quartieri del comune di Rimini

Attualità Rimini | 12:06 - 23 Aprile 2021 Ingresso del comune di Rimini Ingresso del comune di Rimini.

Si è tenuto giovedì sera il sesto incontro online organizzato dall'associazione Zeinta di Borg con i commercianti e imprenditori di Rimini con lo scopo di recepire i problemi, le esigenze e i consigli da portar poi all’attenzione dell’amministrazione comunale e in un secondo momento dei candidati sindaco.

A dire la loro sono stati gli imprenditori di via Marecchiese e del quartiere Ina Casa di Rimini.

Nella zona di via Marecchiese dopo la rotonda nuova (incrocio con via Valturio) la situazione è di stallo da diversi anni.

Al posto dei parcheggi è stata realizzata una pista ciclopedonale poco utilizzata e pericolosa. Le attività non hanno la possibilità di far sostare i clienti nel tempo degli acquisti e notano che la pista ciclabile è un progetto pericoloso perché molti passanti vengono investiti. Neanche nelle vie come via Raganella ci sono possibilità di parcheggio. La ciclabile è stata strutturata in modo che chi va in bici abbia la precedenza sulle auto che provengono dalle vie che sboccano sulla Marecchiese e gli automobilisti spesso non frenano o non vedono i ciclisti. Il risultato sono gravi incidenti, ma niente di concreto è stato fatto per risolvere il problema.

La via Marecchiese è lunga e i problemi cambiano spostandosi anche di poco: nella zona dopo l’incrocio con via Caduti di Marzabotto le attività hanno qualche parcheggio in più ma chiedono di accorciare la sosta da 30 a 10 minuti per aumentare la clientela shop&go. In questa zona si nota che la ciclabile viene usata solo da monte verso mare e quindi chi scende va ad una velocità esagerata, spesso con bici elettriche.

Zeinta di Borg invita l’amministrazione a verificare se nella zona ci sono aree libere pubbliche o private da destinare a parcheggi.

Nel quartiere Ina Casa i parcheggi ci sono, ma sono rimaste invece poche attività, la nuova rotonda di Largo Bordoni e le telecamere (ottenute anche grazie alla proposte di Zeinta di Borg) hanno reso la zona più sicura ma i pochi bar hanno chiuso non ci sono più luoghi dell’anima e di aggregazione e manca il ricambio generazionale. Qualche anno fa si era formato un bel gruppo di imprenditori che era riuscito ad organizzare feste di quartiere in collaborazione con Zeinta di Borg.

< Articolo precedente Articolo successivo >