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Discoteche, arrivano i ristori. Indino: Bene, ma vogliamo riaprire, stop coprifuoco

Il Silb Emilia Romagna: "Aziende chiuse da 14 mesi e allo stremo"

Attualità Rimini | 14:52 - 22 Aprile 2021 Gianni Indino, presidente Silb Emilia Romagna Gianni Indino, presidente Silb Emilia Romagna.

I tre milioni di Euro stanziati dalla Regione Emilia Romagna a sostegno di discoteche, sale da ballo, night club e locali assimilati sono ufficialmente confluiti nella Delibera Regionale approvata dalla giunta. C'è soddisfazione da parte del presidente del Silb Emilia Romagna Gianni Indino, che ringrazia il presidente della giunta regionale Stefano Bonaccini e l'assessore al turismo Andrea Corsini. "Le aziende del nostro settore sono chiuse ormai da 14 mesi e sono allo stremo, bisogna dunque che questi contributi regionali, che sono i più sostanziosi stanziati a livello nazionale per il nostro comparto, vengano erogati a favore delle imprese molto rapidamente", è l'aupicio di Indino.

Potranno presentare domanda di ristoro le imprese con sede in Emilia Romagna con il codice Ateco primario relativo a discoteche, sale da ballo, night club e locali assimilati che esercitino l’attività di intrattenimento danzante e che nel 2020 abbiano avuto un calo del fatturato medio maggiore al 20% rispetto al 2019 oppure che siano state attive dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020. L’attribuzione del contributo commisurato alla perdita di fatturato sarà erogata nel limite di 10.000 euro ad impresa.

Arrivano dunque i ristori, ma il Silb chiede l'abolizione del coprifuoco notturno: "tornare a casa alle 22 in estate non è pensabile, in vacanza è a maggior ragione inconcepibile", spiega Indino, che parla di disposizione che può provocare "danni gravissimi al turismo romagnolo, da sempre votato al divertimento". Inoltre uno sguardo di prospettiva anche per la riapertura dei locali, "lavorando su protocolli e linee guida": "proviamo insieme a delineare una possibile data di apertura per i locali e possibili percorsi che ci consentano un’estate di lavoro e di pseudo normalità". 
 

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