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Veicoli elettrici Nio: il concorrente cinese fa tremare Tesla

Auto elettriche sempre più diffuse, tutti i maggiori gruppi hanno iniziato la produzione di veicoli di questo tipo

Attualità Nazionale | 18:07 - 20 Aprile 2021 Auto elettrica, foto di repertorio Auto elettrica, foto di repertorio.

Dovrebbe essere diventato sempre più evidente che il futuro dell’automobile è l’elettrico, motivo per cui tutti i maggiori gruppi hanno iniziato la produzione di veicoli di questo tipo. Ci sono poi delle case automobilistiche che hanno puntato tutto sull’elettrico proprio come Tesla. Il colosso di Elon Musk è tallonato dai cinesi di Nio, il produttore di Shanghai che ha registrato una crescita record nell’ultimo trimestre.
 

Il futuro dell’automobile è elettrico
 

Il balzo delle vendite di veicoli elettrici ha portato la società cinese guidata dal ceo William Li Bin a conquistare una ampia fetta di mercato. Grazie alla messa in produzione del suv elettrico, il fatturato è in costante aumento, performance considerata straordinaria visto che fino all’anno scorso la società affrontava una crisi di liquidità.

La politica si fa verde
 

Ormai il mercato delle automobili si proietta tutto verso l’elettrico, viste anche le crescenti politiche green a livello internazionale, iniziando dalla nuova amministrazione Biden fino alla presentazione di un candidato premier del partito dei Verdi in Germania che ha ottime possibilità di diventare il successore di Angela Merkel.
 

Questi sono solo due esempi delle influenze politiche sul mercato automobilistico e di quali saranno gli investimenti pubblici in futuro per rafforzare la rete per le automobili pulite. Con due delle maggiori potenze mondiali, una tra i membri fondatori e più influenti dell’Unione Europea, votati alla causa ecologista, conviene di gran lunga investire sull’elettrico.
 

Inoltre, bisogna tener conto che la presidente della commissione europea Ursula Von der Lyen ha annunciato che i fondi per sostenere i Paesi dell’Unione dopo la crisi pandemica vernano reperiti immettendo sul mercato azionario dei titoli di debito per finanziare progetti green e di transizione ecologica, proprio uno dei nuovi ministeri su cui il governo Draghi ha puntato per la ripartenza del paese.

Perché investire in azioni NIO

 

Tenendo conto di tutti questi fattori, si può quindi affermare tranquillamente che vale la pena oggi investire e acquistare le azioni NIO in borsa. Analizzando il quadro complessivo, si sottolinea una tendenza di crescita nelle vendite di veicoli elettrici, compresi quelli che arrivano dalla Cina. Si tratta di una delle più grandi trasformazioni e rivoluzioni all’interno del mercato automobilistico da un secolo a questa parte.
 

È vero che per ora le vendite di veicoli elettrici a livello globale sono piuttosto bassa, intorno al 2% del totale, ma bisogna tener conto del fatto che il dato crescerà anche in modo piuttosto veloce e repentino. È corretto aspettarsi in un prossimo futuro una progressiva messa al bando dei veicoli con motori tradizionali a benzina e diesel in favore di quelli elettrici.
 

Gli investitori, sia grandi che piccoli, possono quindi iniziare già da ora ad acquistare azioni di gruppi che puntano tutto sull’elettrico come NIO, garantendosi un buon margine di utile in un prossimo futuro. Ovviamente, si tratta di un investimento a lungo termine che avrà bisogno di più tempo per dare buoni risultati.
 

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