Venerdý 07 Maggio19:38:27
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Basket B, Bernardi: 'RivieraBanca deve fare un altro step e la trasferta di Ozzano è un'occasione'

Mercoledì alle ore 19 Rimini in campo con Bedetti ancora in forse.

Sport Rimini | 16:33 - 20 Aprile 2021 L'esultanza di RivieraBanca (Foto De Luigi) L'esultanza di RivieraBanca (Foto De Luigi).


RivieraBanca sarà impegnata mercoledì alle ore 19 nella trasferta contro New Flying Balls Ozzano, sesta giornata del girone A.

Coach Bernardi, al netto del risultato la partita contro Livorno ha dato tante indicazioni positive. Sono lo slancio giusto per la trasferta di Ozzano? Che partita dobbiamo aspettarci?

"Il presupposto è importante, però i due punti in classifica fanno la differenza e purtroppo non siamo riusciti ad ottenerli anche se la squadra ha fatto vedere dei miglioramenti. Abbiamo fatto i primi due quarti eccellenti, gli ultimi due quarti in difesa non eccellenti, la valutazione però va fatta complessivamente sulla prestazione: se il tiro di Simoncelli, cercato e preso bene con coraggio, fosse entrato saremmo stati tutti più contenti però la partita era sempre la stessa. La squadra ha fatto bene nei primi due quarti soprattutto in difesa, negli ultimi due quarti abbiamo preso 23 e 27 punti e non va bene: dobbiamo ancora migliorare, siamo una bella squadra, ce la possiamo giocare con le migliori e ne abbiamo avuto la conferma. Dobbiamo ancora fare uno step in più e la trasferta di Ozzano è un'occasione, anche se faremo soltanto oggi come allenamento mentre ieri abbiamo fatto soprattutto scarico ed abbiamo visto le cose relative alla partita di domenica scorsa contro Livorno. Ozzano è una squadra forte, come tutte in questo campionato, con degli atleti molto validi come il pivot Bedin che è un giocatore molto importante insieme a tanti altri. Quello che dobbiamo fare è proseguire sulla nostra strada che ci potrà portare nella fase decisiva della stagione a giocarci tutte le nostre carte."

Quali sono le condizioni di Bedetti? Lo vedremo in campo?

"E' una domanda cui al momento non so rispondere, aspettiamo maggiori indicazioni dal Dr. Berardi e lo staff medico."

La strada intrapresa, nell'ottica di vincere contro squadre come Livorno, è quella giusta da qui alla fine della stagione?

"Siamo stati sempre sulla buona strada, purtroppo questo campionato, non solo per quanto riguarda noi, ma per tutte le componenti, è difficile da valutare perchè dipende tutto dai tamponi e dal Covid: la sospensione per 2-3-4 settimane cambia tutto il ritmo. Noi ci alleniamo da una settimana e mezzo con buona intensità, a parte Bedetti gli altri si stanno allenando bene; la strada è quella giusta, ma non dobbiamo parificare la partita contro Livorno a quella contro San Miniato bensì giorno per giorno e calibrarci per la partita di domani sera. Sarà una finale, loro hanno delle motivazioni, noi motivazioni opposte, vogliamo riuscire a prendere i due punti perchè fare i playoff con una buona posizione in classifica nella griglia è importante, a volte può fare la differenza anche se quest'anno il fattore campo conta relativamente."

Il recupero contro Chiusi del 28/04 rende ancora più fitte le prossime due settimane. Bedetti a parte, il fatto di avere tutto il gruppo a disposizione è una sicurezza in più per affrontare questo periodo?

"Non pensiamo troppo a Bedetti o ad altri, contro Livorno lui sì sarebbe stato importante ma non c'è e non possiamo farci niente. Dovevamo e dobbiamo migliorare alcuni aspetti del nostro gioco difensivo che domenica ci hanno penalizzato, come il gioco in post basso di un esterno bravo ed esperto come Casella: la squadra deve migliorare a prescindere da Bedetti. Per quanto riguarda il recupero questo è il calendario, ma è così per tutti ed anche Chiusi giocherà una volta ogni tre giorni: rimbocchiamoci le maniche e mettiamo tutto il nostro cuore ed entusiasmo. Sappiamo che stiamo lavorando bene, siamo una buona squadra e dobbiamo essere molto confidenti e fiduciosi nei nostri mezzi, e mettere in campo questa determinazione non soltanto per alcuni periodi, ma la nostra base dev'essere la difesa: se noi prendiamo 23 e 27 punti non va bene, se prendiamo come nei primi due quarti 14 e 15 punti allora possiamo dire la nostra nel campionato."

< Articolo precedente Articolo successivo >