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Basket B, coach Bernardi: 'Nel secondo tempo abbiamo pagato la difesa più morbida'

'Un guerriero come Bedetti era indisponibile: sarebbe stato una manna dal cielo'

Sport Rimini | 00:52 - 19 Aprile 2021 Basket B, coach Bernardi: 'Nel secondo tempo abbiamo pagato la difesa più morbida'

Nel dopo partita contro Lkivorno, coach Massimo Bernardi analizza cosi la gara."Il basket è questo: puoi vincere o perdere per un punto. Domenica avevamo vinto di un punto e Simoncelli era stato determinante nella vittoria, stasera ha preso un bel tiro e doveva prenderlo: bravi lui e Rivali a farsi trovare pronti - commenta il coach di RivieraBanca - . Livorno ha vinto una partita tirata punto a punto, si poteva vincere o perdere, ma è una squadra con dieci vittorie consecutive e questo non è un caso. Noi abbiamo fatto i primi due quarti molto bene facendo una difesa super, abbiamo preso 14 e 15 punti, negli ultimi due quarti 23 e 27: la difesa dopo non è più andata bene, abbiamo subito troppo. Siamo stati un po' troppo teneri su alcuni loro giocatori: Ammannato tutta la partita, ma poi Marchini e Casella ci hanno fatto male ed i nostri ragazzi sono stati un po' permissivi. Questa sera ci è mancato il guerriero Bedetti, in queste partite sarebbe per noi una manna dal cielo: oggi ci hanno comunicato che non era in grado di giocare e questa è stata una grande pecca per noi perchè la difesa che fa Bedetti è impagabile, soprattutto su Casella - è ancora il coach a parlare - . Complimenti a Livorno, dobbiamo fare tesoro di questa esperienza e del fatto che il terzo quarto l'abbiamo iniziato camminando in attacco e cercando troppo il mismatch dentro l'area, cosa che loro si aspettavano: facendo questo abbiamo fermato un po' troppo la palla, dovevamo continuare ad avere più ritmo in attacco, cercare sì quel passaggio sotto ma l'abbiamo fatto camminando e non è il nostro basket. Potevamo vincere questa partita, non l'abbiamo fatto e dobbiamo rimboccarci le maniche, fare tesoro di questa esperienza sulla difesa in alcuni momenti e su certi giocatori che sono veramente forti, ed il ritmo del gioco che non deve mai rallentare: nonostante questo potevamo vincere contro i primi della classe che hanno dieci vittorie consecutive, ancora non ci siamo, dobbiamo migliorare diverse cose e confido che già da mercoledì ad Ozzano possiamo far vedere dei miglioramenti concreti".

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