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Riccione, fondi per la zona rossa: ecco come sono stati investiti

Al centro la famiglia, i disoccupati e i fragili, richiesto a Hera uno sconto Tari per le aziende

Attualità Riccione | 15:35 - 16 Aprile 2021 Il comune di Riccione Il comune di Riccione.

Lo avevano chiesto le categorie economiche l’incontro che si è tenuto in videocall venerdì mattina sul tema della ripartizione dei fondi della zona rossa. Presenti per il Comune l'assessore ai Servizi alla Persona e vice sindaco, Laura Galli e l'assessore al Bilancio, Luigi Santi. I fondi della zona rossa, ricevuti dal precedente Governo Conte finalizzati al ristoro per il lockdown totale del marzo/aprile 2020 per le zone rosse da cui inizialmente era stata esclusa la provincia di Rimini. I fondi del Governo Conte venivano quindi destinate ai comuni interessati dalle chiusure anche in termini di circolazione stradale e veniva lasciata alle singole amministrazioni la decisione sull'impiego delle risorse. Il Comune di Riccione ha quindi avuto 1.231.000.000.

Di questi 100 mila euro sono stati investiti per l'allestimento del drive-through all'uscita dell'A14 e nell'acquisto di tamponi; 220.000 euro nel rinnovo dell'esenzione totale (non solo l'allargamento) dell'occupazione del suolo pubblico (Cosap 2021); 200.000 euro nei bandi da mille euro per imprese e disoccupati; 40.000 euro per il centro vaccinale Coop.; 150.000 nei bando 2021 dei buoni spesa; 70.000 euro per il fondo affitti; 90.000 per contributi e aiuti alle famiglie fragili (Servizi Sociali). Le rimanenti risorse, l'amministrazione sta pensando di investirle in un aumento di risorse per il bando da mille euro; un ristoro per gli asili e le quarantene. 
 

"Capiamo l'esigenza dell'impresa in un momento così delicato - ha detto l'assessore al Bilancio, Luigi Santi - e abbiamo avuto mandato dalle associazioni di categoria di organizzare un incontro con Hera, che come abbiamo più volte chiarito, il Comune gira tutta la fattura e non applica alcun rincaro sulla bolletta Tari, voce estremamente pressante per le attività".
 

"L'amministrazione ha deciso una scala di priorità - ha detto l'assessore Laura Galli - dando precedenza alla famiglia e alle persone fragili. Questo ci ha portato a scegliere di fare un nuovo bando di buoni spesa, di aggiungere risorse per il fondo affitti di prevedere dei rimborsi per gli asili. Abbiamo applicato un principio seguito anche a livello nazionale ad esempio per i vaccini: prima i più esposti, i più deboli. Prima i disoccupati e le famiglie".

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