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Rimini, faceva finti controlli antincendio per intascare l'indennità: indagato vigile del fuoco

Si parlerebbe in totale di diverse centinaia di euro. L'indagine è partita nella primavera del 2020

Cronaca Rimini | 07:51 - 16 Aprile 2021 Estintore - Immagine di repertorio Estintore - Immagine di repertorio.

Un funzionario dei Vigili del Fuoco di Rimini, 59 anni, è indagato dalla Procura della Repubblica per truffa ai danni dello stato e falso ideologico su pratiche di verifiche antincendio irregolari. Durante l'indagine, condotta dell'ufficio di polizia giudiziaria della Polizia locale di Rimini in collaborazione con il corpo dei Vigili del Fuoco, si è scoperto come almeno 10 sopralluoghi di verifica di conformità non fossero mai stati effettuati dal funzionario, ma comunque certificati. Secondo gli inquirenti il vigile del fuoco, difeso dall'avvocato Marco Ditroia, avrebbe in alcuni casi modificato la data del sopralluogo e la firma del responsabile del proprietario dello stabile. Irregolarità che avrebbero consentito al vigile del fuoco di incassare l'indennità prevista per legge per tali mansioni. Somme che il vigile del fuoco quindi avrebbe ricevuto in busta paga senza in realtà effettuare i sopralluoghi. Si parlerebbe in totale di diverse centinaia di euro. L'indagine è partita nella primavera del 2020 da una segnalazione dei vigili del fuoco alla Procura in cui si segnalava il caso di un controllo in un albergo secondo il proprietario mai svolto. Controlli a campione dei vigili urbani avrebbero portato alla luce controlli irregolari in supermercati, autorimesse e pubblici esercizi. "Sono estremamente dispiaciuto per quanto si è verificato - ha detto il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini, Gianfranco Tripi - si tratta di una situazione che va chiarita fino in fondo nell'interesse del corpo dei vigili del fuoco che vuole mantenere sempre la più profonda chiarezza sulle proprie procedure". 

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