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Misano, la band Balto cerca il pass per il concerto del Primo Maggio a Roma. Il voto on line

E' in lizza per i tre posti riservati agli artisti emergenti. In uscita un LP, già pubblicati un Ep e tre singoli

Attualità Misano Adriatico | 11:25 - 12 Aprile 2021 La band BALDO La band BALDO.

E’ in rampa di lancio per il concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma al fianco dei big della musica italiana. Parliamo della band di Misano Balto composta da quattro musicisti: Andrea Zanni (chitarra e voce), Alberto Piccioni (batteria), Manolo Liuzzi (chitarra e programmazione) e Marco Villa (basso). Hanno tra i 25 e i 27 anni e gravitano tra Bologna – dove hanno studiato e lavorano – e Misano, che rimane il quartier generale.

Sono stati scelti tra i 50 progetti riservati agli artisti emergenti e adesso mirano ad entrare tra i primi tre e per farlo oltre ai voti della giuria specializzata di critici musicali (vale il 75% per cento), devono conquistare quelli del pubblico social (vale il 25%) sui canali Facebook e Instagram della band oppure al link: https://1mnext.primomaggio.net/artisti-2021/12-balto. E l‘unico gruppo in gara della provicnia di Rimini, mentre in regione si contano sulle dita di una mano.

La band Balto è nata nel 2017 e ha pubblicato nel 2020 sulla piattaforma digitale spotify tre singoli con due etichette diverse, Schiuma Dischi di Torino e Pioggia Rossa di Genova (60mila ascolti, ndr). Nel 2017 è stato pubblicato un EP - “E’ tutto normale” il titolo - di cinque brani.

“In uscita ora c’è un LP intero e un altro singolo e la partecipazione al concerto del Primo Maggio sarebbe una vetrina importante tanto più che sarà davanti alle telecamere RAI. Dopo il Festival di Sanremo c’è questa manifestazione” dice Andrea Zanni.

Nell’ultima uscita pubblica ad inizio ottobre dell’anno scorso al Mey di Faenza - il Meeting delle etichette indipendenti – Balto è stata votata come la miglior band emergente dell’Emilia Romagna, dunque un bel biglietto da visita.

Il genere musicale?

“Pop e rock, abbiamo una nostra identità. Cantiamo in italiano, scriviamo noi musica e testi”.

Il vostro obiettivo?

“Stiamo costruendo il nostro percorso con pazienza assieme alla nostra produzione, purtroppo il covid ha interrotto l’attività pubblica, cioè i concerti che nel 2018 abbiamo fatto un po’ in tutta Italia, e l’uscita dei dischi. Siamo fermi dal Mei, cioè il 4 ottobre 2020 e in precedenza da gennaio. La musica è una grande passione per tutti, è chiaro che puntiamo a farla diventare una professione e intanto abbiamo in cantiere un nuovo tour”.

Come avete iniziato?

“Siamo degli autodidatti, le basi le abbiamo costruite da ragazzi alla scuola di musica Vivaldi di Misano”.

Avete buoni riscontri?

“Siamo contenti, abbiamo un nostro pubblico, ci siamo tolti delle soddisfazioni. Il primo obiettivo è il concertone di Roma”.

Buona fortuna, Balto.

Stefano Ferri

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