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Scuola: a Rimini alle medie connessioni lente, docenti costretti a tornare a casa per la dad

Rivisti gli orari per i docenti, in modo da permettere loro di gestire didattica a distanza e in presenza

Attualità Rimini | 12:23 - 07 Aprile 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Rientro a scuola oggi (mercoledì 7 aprile) anche per bimbi e ragazzi dell'Emilia-Romagna, regione ancora in zona rossa, per scuole d'infanzia, primarie, fino alla prima media. A Rimini questa mattina frenesia tra gli alunni di prima media fuori dai cancelli dell'istituto comprensivo Centro Storico, felici di rivedere i compagni dopo tanto tempo.

Per gli insegnanti invece qualche disagio, perché devono passare da una lezione in presenza a una a distanza e per la Dad, visto che la fibra della scuola non garantisce buone connessioni, sono stati invitati ad andare a casa se hanno un'ora di buco in mezzo. "Per la scuola primaria e dell'infanzia ci siamo organizzati come già da protocollo di inizio anno", spiega all'Ansa la dirigente scolastica dell'istituto Lorella Camporesi. "Un po' più complicato - afferma - per la scuola media dove entrano solo le prime. Abbiamo dovuto rivedere l'orario dei docenti, perché possano lavorare con le prime in presenza, e con le seconde e le terze invece a distanza".

Questa mattina, davanti scuola, si erano formati un po' di gruppi di alunni, felici di rivedersi, ma dalla scuola assicurano che faranno rispettare le regole. "Le regole di base del protocollo di inizio anno", in particolare sull'uso della mascherina in aula e sugli ingressi separati, "sono state riprese. Qui alle medie abbiamo tre ingressi separati. Le classi hanno imparato i loro percorsi che sono stati disegnati a terra". Quanto all'adesione da parte delle famiglie a questa nuova vita scolastica, "sicuramente la stanchezza c'è un po' per tutti, per le famiglie e i docenti, perché nemmeno per noi è facile - afferma la dirigente - Però abbiamo avuto un certo supporto dalle famiglie con e-mail di ringraziamento. Evidentemente riconoscono il lavoro dei docenti". 

 

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