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Arrestato il boss mafioso Giuseppe Calvaruso, operava con azienda edile di Rimini

In una nota l'assessore alla Sicurezza del Comune di Rimini Sadegholvaad invita a non abbassare la guardia

Attualità Rimini | 12:42 - 06 Aprile 2021 Nel riquadro Giuseppe Calvaruso Nel riquadro Giuseppe Calvaruso.

Il boss mafioso Giuseppe Calvaruso arrestato in Sicilia nel giorno di Pasqua, nel 2016 avrebbe avuto dei rapporti con un'azienda attiva nel settore edile riminese dopo la sua scarcerazione. "Un 'passaggio' nel nostro territorio che, al di là di ogni considerazione di merito" dice l'assessore alla Sicurezza del comune di Rimini Sadegholvaad "serve ancora una volta a richiamare la necessità di tenere altissimo il livello di attenzione sulle ramificazioni della malavita organizzata che rischiano di attecchire anche a Rimini, soprattutto alla luce della grave crisi economia che la pandemia sta alimentando e dalle difficoltà di imprese e aziende nella prospettiva della ripartenza post Covid."

"Un fenomeno" continua  Sadegholvaad "che nel nostro territorio coinvolge in primo luogo le attività del settore turistico, che per caratteristiche sono quelle più permeabili, ma che in passato ha dimostrato di sapersi insinuare anche negli altri settori cardini dell'economia locale."

L'assessore ritiene indispensabii iniziative coordinate, come il recente rinnovo del protocollo sull'Osservatorio contro la criminalità organizzata.
Contrasto al lavoro nero, sicurezza sul lavoro, gli appalti, "che spesso" dice ancora l'assessore "sono la spia di fenomeni di criminalità di più ampio raggio"
"Il territorio in questi anni ha dimostrato innanzitutto una nuova consapevolezza dell'appetibilità del nostro tessuto economico agli occhi della malavita, consentendo quindi di alzare la guardia. Oggi abbiamo intessuto collaborazioni forti, che vedono la Prefettura, forze dell'ordine, istituzioni relazionarsi e lavorare in sinergia con categorie, ordini professionali, sindacati. Scambio di informazioni, dialogo, azioni condivise: questa è la strada per difenderci da chi tenta di avvelenare la nostra economia sana, è lo è ancora più oggi, consapevoli che le ferite lasciate dalla pandemia hanno reso l'intero sistema Paese più vulnerabile".  


 

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