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Basket B, coach Bernardi: 'RivieraBanca acciaccata e stanca, abbiamo fatto il massimo'

'Contro uno squadrone ci è mancato lo sprint decisivo per mettere il naso davanti. Conto sui rientri di Bedetti e Simoncelli'

Sport Rimini | 22:51 - 02 Aprile 2021 Un time out di RivieraBanca (Foto Nicola De Luigi) Un time out di RivieraBanca (Foto Nicola De Luigi).

A fine partita il coach di RivieraBanca  Massimo Bernardi ha commentato così l'uscita della sua squadra dalla Coppa Italia per mano della Sebastiani Rieti:

"Sapevamo la nostra situazione, abbiamo giocato due giorni fa una partita molto importante e dispendiosa ad Imola. Questa sera Simoncelli ha provato perchè si sentiva bene, però poi giocando ha avvertito male al ginocchio e non l'abbiamo rischiato - ha detto il coac h -  Con una situazione di giocatori corti, e Bedetti ancora fuori, abbiamo fatto veramente tutto quello che era nelle nostre condizioni anche perchè la partita tatticamente non l'abbiamo preparata: ieri abbiamo fatto solo massaggi, tiro e stretching. Abbiamo fatto una bella partita, ci è mancato lo sprint decisivo per mettere il naso davanti: siamo stati disattenti su qualche rimbalzo, eravamo sotto di 3 punti e potevamo pareggiarla ed andare avanti. Rieti è uno squadrone, noi abbiamo provato anche la difesa '30'; abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità. Cerchiamo di recuperare definitivamente Bedetti e Simoncelli e da lunedì iniziamo a lavorare col massimo della concentrazione, dell'entusiasmo e dell'energia per preparare le ultime partite che daranno la griglia dei playoff."

Quanto potrà aiutare il ritorno alla settimana tipo nel ritrovare ritmo ed intensità?

"E' basilare, per una squadra come la nostra poter lavorare con continuità da lunedì per tutta la settimana è fondamentale perchè dobbiamo mettere minuti nelle gambe, energia, intensità, sistema di gioco e fare tante situazioni tecnico-tattiche. Margini di miglioramento ne abbiamo tanti, dobbiamo lavorare a testa bassa e vedrete che i risultati arriveranno".

Com'è stato ritrovare Alex Righetti?

"Alex è un ragazzo di noi a cui voglio bene, ho visto la sua squadra con molta pressione addosso: non gioca proprio sciolti. Noi invece questa sera ci eravamo detti di giocare 'allegri', senza nessuna pressione godendo di questa bella partita e manifestazione: l'abbiamo fatto fino ad un certo livello, poi non siamo riusciti a fare lo step successivo per i motivi che sappiamo. Righetti è un riminese e porta alto l'onore dei riminesi in giro per l'Italia".

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