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Operazione ‘Paper moon’: la Finanza sequestra ulteriori beni per reati fiscali per 200.000 euro

Il provvedimento rappresenta una fase successiva delle indagini dello scorso ottobre

Cronaca Rimini | 19:30 - 31 Marzo 2021 Sequestro della GdF di Rimini per loperazione 'Paper Moon' Sequestro della GdF di Rimini per loperazione 'Paper Moon'.

Ulteriore sequestro, il secondo, stavolta per 200.000 euro, a Rimini, da parte della Guardia di finanza nell'operazione Paper Moon che vede coinvolti tre imprenditori per evasione fiscale. Il sequestro preventivo è stato emesso dal gip di Rimini, Manuel Bianchi, spiega la Gdf, rappresenta una fase successiva delle indagini dello scorso ottobre, quando lo stesso gip aveva disposto il "divieto di esercizio dell'attività' imprenditoriale" nei confronti di tre indagati, e il sequestro di beni per l'evasione delle imposte per 1,3 milioni di euro.

Tra le misure di ottobre anche i sigilli a tre aziende, disponibilità finanziarie, immobili, veicoli e quote societarie di proprietà di una famiglia di imprenditori riminesi nei settori della ristorazione, gestione di slot machine, tabaccherie e locazione turistica di immobili. Dopo una conciliazione giudiziale con l'Agenzia delle entrate di Forlì  due delle attività sono poi state dissequestrate e restituite. Il prosieguo delle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi e condotte dalle fiamme gialle riminesi, ha accertato che uno degli indagati principali nel 2015 non ha dichiarato ulteriori redditi per 473.146 euro con evasione dell'Irpef per 195.884 euro, somme impiegate dall'uomo nella commercializzazione di tabacchi, per ostacolare l'identificazione della provenienza del denaro, e per cui dovrà rispondere anche del reato di autoriciclaggio.

Nel corso delle perquisizioni dei giorni scorsi, sono state trovate lettere anonime inviate anche agli organi istituzionali per depistare le indagini. Questi nuovi aspetti sono al vaglio degli inquirenti per i successivi sviluppi investigativi, conclude la Gdf.

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