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Grido d'allarme dei commercianti ambulanti dei mercati "Un settore in ginocchio"

Chiesto un incontro al Prefetto di Rimini: "Vogliamo riaprire in sicurezza"

Attualità Rimini | 17:36 - 31 Marzo 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


FIVA-Confcommercio e ANVA-Confesercenti della provincia di Rimini, le due sigle che rappresentano i commercianti ambulanti, hanno inviato una lettera al prefetto di Rimini, dottor Giuseppe Forlenza, per portare all’attenzione del rappresentante del Governo sul territorio il drammatico momento che stanno vivendo le imprese del settore. I presidenti provinciali Nicola Angelini (Fiva Confc.) e Pierangelo Domeniconi (Anva Confes.) evidenziano la grave crisi del settore, "in ginocchio", ad esclusione di chi commercia generi alimentari o i florovivaistici.  "Numerose delle nostre imprese, poi, sono a gestione familiare e si capisce bene che qui le difficoltà non si limitano al fattore aziendale, ma diventano personali, familiari, di sopravvivenza. Molti sono all’esasperazione e non sanno più come andare avanti".

C'è chi ha utilizzato i propri risparmi per pagare fornitori e spese vive, tenuto conto che le microimprese difficilmente hanno accesso al credito; e nel contempo i commercianti ambulanti sono pieni di merce invenduta: "quella che non abbiamo potuto vendere l’anno scorso ma che abbiamo dovuto pagare ai fornitori e quella acquistata quest’anno, che non sappiamo come fare a pagare".

FIVA-Confcommercio e ANVA-Confesercenti chiedono al Prefetto di Rimini ("che già in più occasioni ha dimostrato sensibilità e attenzione rispetto alle difficoltà del tessuto economico e sociale del territorio") un incontro urgente "per illustrargli a fondo le problematiche del nostro settore" e chiedendogli "che si faccia portavoce delle nostre istanze presso il governo centrale che rappresenta sul nostro territorio". I commercianti ambulanti chiedono di riprendere la propria attività, consapevoli di poterle gestire nel rispetto delle norme e dei protocolli, in piena sicurezza.


 

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