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Rimini, le "scopertine" di Stefano Tonti nella Corte della Biblioteca

Un modo speciale per presentare la natura poliedrica e magica della biblioteca

Eventi Rimini | 12:24 - 31 Marzo 2021 Alcune delle "scopertine" esposte nella corte della Biblioteca Alcune delle "scopertine" esposte nella corte della Biblioteca.

La biblioteca Gambalunga affida al graphic designer Stefano Tonti l’allestimento della Corte, per far scoprire ai visitatori, anche occasionali, la Biblioteca non è solo un contenitore di cultura, ma un luogo dove la cultura accade

Le “scopertine tipografiche” di Stefano Tonti mettono in scena una  giocosa animazione di titoli di libri famosi. Lettere e parole che lasciano vuoti, cambiano posto, riempiono spazi. Titoli che si inclinano, si sollevano, cadono, sì che la grafica assume il potere di trasformare le parole in immagini. Scene di scrittura che uscendo dai binari dell’abitudine visiva, destano meraviglia, provocano lo sguardo.  
Le ventiquattro “scopertine” diventano un modo speciale per presentare la natura poliedrica e magica della biblioteca, una sottolineatura del suo essere un luogo di resistenza dell’immaginazione, un asilo per i molti linguaggi dell’uomo. Un invito a superare la sua soglia.

In base alle norme anti-Covid per ora l’allestimento è visibile ai  soli frequentatori  della biblioteca, che usano i suoi servizi su prenotazione, ma  l’installazione è pensata per essere da tutti visitabile, quando la situazione sanitaria lo consentirà, negli orari di apertura della Gambalunga. Con l’idea che la biblioteca diventi parte della vita quotidiana delle persone, e la sua Corte sia un luogo in cui incontrarsi, conversare, ascoltare, vedere.   

Stefano Tonti, graphic designer, lavora principalmente per le istituzioni ed eventi artistici e culturali. Tra i progetti realizzati per la città di Rimini, l’immagine grafica complessiva di Biennale Disegno Rimini e FAR – Fabbrica Arte Rimini, e i loghi di Rimini Musei, Museo della Città, Galleria dell’Immagine e Domus del chirurgo.     

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