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Mercatone Uno, nuova ipotesi di reato: commissario sotto indagine

Controlli della Guardia di Finanza di Milano per "causazione del dissesto attraverso operazioni dolose"

Attualità Nazionale | 07:43 - 31 Marzo 2021 Il negozio Mercatone Uno di Rimini Il negozio Mercatone Uno di Rimini.

La Procura di Milano ha aperto un nuovo capitolo di indagine sulla vicenda con al centro Shernon Holding srl, società che gestiva 55 punti vendita di Mercatone Uno e dichiarata fallita nel maggio 2019 con un 'buco' di oltre 91 milioni di euro. E ha delegato il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Gdf a effettuare perquisizioni in sedi di società e anche a casa e negli studi milanese e veronese di uno dei commissari straordinari e ad acquisire documentazione anche negli uffici del Ministero dello Sviluppo Economico. Il blitz delle Fiamme Gialle riguarda una nuova ipotesi di reato, ossia 'causazione del dissesto attraverso operazioni dolose', in relazione non al dissesto finora accertato, ma a un accordo trilaterale, articolato in più contratti collegati, che risale all'agosto del 2018 e che ha visto protagonisti l'Amministrazione Straordinaria del gruppo Mercatone Uno, a cui faceva capo la catena di supermercati, con i suoi tre commissari, gli amministratori della Shernon e gli esponenti della Gordon Brothers International Llc, un fondo statunitense. Stando alla ricostruzione del pm il cuore della vicenda si sposta proprio su quell'accordo che ha contribuito a causare il crac della Shernon a vantaggio del fondo americano, che nel giro di sei mesi ha ottenuto un rendimento pari al 50 per cento del capitale investito. Ora sull'operazione, che non era quella originariamente autorizzata dal Mise e per la quale tra gli indagati figura anche il commissario straordinario Ermanno Sgaravato - si ritiene che il commercialista abbia portato al tavolo dell'accordo la Gordon - è stato acceso un 'faro' per capire come sia stata strutturata, anche perché è avvenuta in un contesto caratterizzato, secondo una consulenza dei pm, dalla "insussistenza delle condizioni indispensabili per assicurare la continuità aziendale" di Shernon.

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