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Nuova caserma Carabinieri di Riccione, c'è la firma. Lavori partiranno a fine 2023

Oggi (martedì 30 marzo) firmato atto di costituzione del diritto di superficie a titolo gratuito sull'area

Attualità Riccione | 15:32 - 30 Marzo 2021 Il sindaco Tosi con il colonnello La Mura e  Massimiliano Iannelli, direttore regionale agenzia del demanio Il sindaco Tosi con il colonnello La Mura e Massimiliano Iannelli, direttore regionale agenzia del demanio.

Nuovo passo avanti per la realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri a Riccione. Oggi (martedì 30 marzo) l'Agenzia del Demanio e il Comune di Riccione hanno sottoscritto l’atto di costituzione del diritto di superficie per 99 anni, a titolo gratuito, su un’area di quasi 5000 mq di proprietà comunale con accesso da via di Cortemaggiore, davanti al Porto Canale Rio Melo. "È da circa 30 anni che si cerca di dare una caserma adeguata all'Arma dei carabinieri. Finalmente, grazie al gioco di squadra, si è riusciti a fare il primo passo, quello più importante, del trasferimento della proprietà dell'area allo Stato", ha detto il sindaco di Riccione, Renata Tosi.  Alla sottoscrizione seguirà il concorso pubblico di progettazione, e la partenza dei lavori è prevista per il dicembre del 2023. 

La nuova Caserma consentirà di soddisfare le esigenze dell’Arma sul territorio e di liberare gli attuali spazi occupati in tre immobili in locazione passiva per cui viene pagato un canone complessivo di circa 200.000 euro, che sarà così eliminato. La progettazione della struttura, che prevede la realizzazione di due edifici da adibire rispettivamente a nuova “Caserma dell’Arma dei Carabinieri - Compagnia Riccione e Stazione” ed “Alloggi”, è improntata a criteri di sostenibilità ed efficienza e sarà sviluppata attraverso l’applicazione della metodologia BIM in tutte le fasi progettuali. I fabbricati saranno conformi alle normative vigenti in materia antisismica, energetica, impiantistica e di sostenibilità ambientale con soluzioni all’avanguardia sia di sul fronte logistico che tecnologico. Nei prossimi mesi l’Agenzia del Demanio si occuperà di mettere in campo tutte le procedure di progettazione e realizzazione necessarie ad avviare i lavori e il successivo collaudo dell’opera. 

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