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Zona Rossa in Italia, ma ok viaggi all'estero. Emma Petitti: "Rivedere questa decisione"

"Decisione ingiusta nei confronti dei nostri operatori turistici", sottolinea

Attualità Rimini | 13:04 - 30 Marzo 2021 Emma Petitti Emma Petitti.


Emma Petitti, presidente dell'Assemblea regionale Emilia Romagna, chiede al governo di rivedere la decisione relativi agli Stati Esteri raggiungibili per motivi di turismo, in base alla normativa del Dpcm del 2 marzo 2021. Si potrà viaggiare verso l'estero, mentre in Italia, con la zona rossa estesa a tutto il territorio, salvo la deroga della visita giornaliera (solo entro nei confini regionali) ci sarà il divieto di spostamento tra Comuni. "Una decisione ingiusta, soprattutto nei confronti dei titolari di strutture ricettive e operatori del settore che nel nostro paese rappresenta una delle voci più importanti per l’economia", evidenzia la Petitti. "Penso in particolare alla Riviera romagnola dove i nostri operatori devono fare i conti con l’avvio di una stagione non priva di incertezze e ne capisco perfettamente la rabbia e la preoccupazione. Si sentono presi in giro: da un lato agli italiani vengono limitati gli spostamenti, e quindi la possibilità di usufruire di strutture e servizi turistici all’interno dei propri confini, dall’altro è concesso di partire e andare in tutto il mondo. Il turismo, settore già in grossa sofferenza da un anno a questa parte, così viene ulteriormente penalizzato", aggiunge.

Intanto oggi (martedì 30 marzo) è arrivata un'ordinanza del Ministero della Salute che dispone, per arrivi e rientri da Paesi dell'Unione Europea, tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni.  La quarantena è già prevista per tutti i Paesi extra Eu. C'è il rischio infatti che i viaggi all'estero possano riattivare focolai del virus: "Con la campagna vaccinale avviata, grazie alla quale stiamo iniziando a intravedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel, non possiamo rischiare di mettere a repentaglio la salute pubblica, appesantire l’attività del sistema sanitario e, a cascata, danneggiare ulteriormente il sistema economico".

La Petitti ribadisce il proprio appello al governo affinché stoppi i viaggi all'estero: "Capisco che con la bella stagione alle porte le persone sentono ancora di più il bisogno di normalità, di prendere un aereo e concedersi qualche giorno di svago. Ma dobbiamo pensare prima di tutto a salvaguardare la nostra economia, le attività del nostro paese e la nostra salute. Solo col sacrificio e con l’impegno collettivo potremo uscire il prima possibile da questa situazione che ha inevitabilmente inciso sulla vita di tutti noi".

 

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