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Cinema, tre premi a Cortinametraggio per la riminese Cristina Spina

L'attrice e regista vince in tre sezioni all'edizione 2021 con il corto "500 calories"

Attualità Rimini | 10:05 - 29 Marzo 2021 Cristina Spina, directors photo Cristina Spina, directors photo.

Tripletta di premi per la riminese Cristina Spina a Cortinametraggio. La XVI edizione si è svolta fino al 28 marzo 2021 nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19, completamente online per il pubblico da casa che ha potuto vedere i corti in concorso in streaming su MYmovies.it e le dirette live giornaliere con giurati e ospiti anche su CanaleEuropa.tv e sui vari canali social.
Il Premio alla Miglior Fotografia consegnato da Daniele Ciprì va a Teodoro Maniaci per il suo lavoro in 500 Calories di Cristina Spina con la seguente motivazione: “Raramente nel cinema si riesce a raccontare gli stati d’animo attraverso le immagini. 500 Calories è un riuscitissimo esempio: costumi, attori, regia, e quindi: Teodoro Maniaci con la sua bellissima luce rimanendo in un silenzio sospeso osserva per noi tutto ciò”.
A 500 Calories vanno anche il Tatatu Award by Andrea Iervolino consegnato da Sergio Fabi “per la tensione continua e la capacità di scrittura, artistica (delle attrici) e tecnica (regia) di tenere incollato fino al finale lo spettatore, difficilmente riscontrabile in altre opere filmiche” e il Premio Cinecibo consegnato da Donato Ciociola “per la capacità di trasmettere un importante messaggio ai chi ha vissuto o vive situazioni complicate legate all’alimentazione. L’opera raggiunge infatti un importante obiettivo: quello di far comprendere come un’alimentazione non corretta possa portare a comportamenti deleteri, generando infelicità, dissapori e rancori che possono condizionare un’intera esistenza”.
Il corto di Cristina Spina si intitola 500 Calories e vede la partecipazione di Kathleen Chalfant (House of Cards, The Affair) e Yvonne Woods. Un essere umano per vivere ha bisogno di almeno 1200 calorie al giorno. Una donna nel mezzo di una crisi esistenziale si confronta con la sua insegnante di danza che l'aveva costretta, all'età di 13 anni, a limitare la sua dieta a 500 calorie al giorno.

Cristina Spina originaria di Rimini, è un'attrice, scrittrice e regista italiana residente a New York. Inizia la sua carriera a Roma come ballerina e attrice, lavorando con i più importanti registi teatrali italiani, come Luca Ronconi, Massimo Castri e Carlo Cecchi. Cristina debutta in America quando viene scelta dalla coreografa e regista Martha Clarke per un ruolo da protagonista nello spettacolo Kaos di Frank Pugliese al New York Theatre Workshop. Nel 2013 studia alla NYU Tisch School nel corso cinematografico Sight & Sound. È assistente alla regia nel film di Bette Gordon The drowning. Per House of Cards, stagione 6, segue il regista Alik Sakharov. E per City on a Hill, stagione 2, segue il regista Hagar Ben Hasher. Nel 2016 dirige il suo cortometraggio d'esordio Così sia, vincitore del premio Miglior Cortometraggio al Rome Independent Film Festival. Ora sta sviluppando il suo primo lungometraggio Rose is a Rose.
 

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