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Ex mattatoio di Riccione tolto al degrado: ospiterà residenze per disabili e istituto musicale

Le residenze potranno ospitare a rotazione secondo l'esigenza formativa 22 persone, 75 i laboratori

Attualità Riccione | 14:44 - 26 Marzo 2021 Ex mattatoio di Riccione tolto al degrado: ospiterà residenze per disabili e istituto musicale


L'ex mattatoio di Riccione in viale Bergamo, nel quartiere San Lorenzo, diventerà un grande centro sociale e un istituto musicale, grazie al progetto di recupero varato dall'amministrazione comunale, per un investimento di 8 milioni e 100.000 euro. "Riportare alla vita un luogo abbandonato, dare una risposta forte ad esigenze sociali e di socializzazione a quanti soffrono un disagio legato all'handicap, un punto di aggregazione per i giovani, una nuova sede per l'Istituto Musicale di Riccione, possibilità di impiego qualificato e indotto per la città", questi gli obiettivi indicati dall'amministrazione comunale, a seguito dell'approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica.  "L'ex Mattatoio sarà anche questo, una residenza-palestra di vita e autonomia, per quei ragazzi a cui verrà insegnata l'autonomia gestionale e l'indipendenza. Non meri appartamenti ma residenze dove insegnare ai giovani ad essere indipendenti avendo nel laboratorio un loro lavoro. La pratica nei laboratori per i ragazzi sarà come andare a bottega dove oltre ad apprendere un mestiere e l'autonomia gestionale", spiega l'assessore Laura Galli. 

Sarà quindi creato un Centro polifunzionale, con residenze, laboratori, uffici e la sede dell'Istituto musicale. Divisi in quattro edifici autonomi che verranno realizzati in un crono programma che riporta tempi diversi e investimenti diversi. Quindi la cifra degli 8 milioni e 100 verrà suddivisa in vari step: tre milioni per 179 mila euro per i laboratori, due milioni per residenze, due milioni e 300 mila per l'istituto musicale. Per le aree esterne un milione e mezzo. Lo spazio interessato copre oltre 6.600 metri quadri, attualmente in stato di degrado (l'area del mattatoio è in disuso dal 2005).  Le residenze potranno ospitare a rotazione secondo l'esigenza formativa 22 persone, 75 i laboratori, 8 nella direzione, 115 all'Istituto Musicale, 98 auditorium, 276 persone all'arena esterna e 40 in mensa. 

I laboratori sono adiacenti a viale Bergamo e via Lombardia per garantire un presidio sui due fronti stradali principali per avere un rapporto diretto con l'esterno e per generare un filtro, una soglia, con quella che è la corte interna. Le residenze sono orientate perpendicolarmente a viale Bergamo ed hanno i due affacci principali su via Mantova, strada poco trafficata, e sulla corte interna, l'area più viva del contesto. La loro posizione risponde in questo modo ad aspetti di comfort (orientamento ottimale rispetto al sole), di intimità (intorno ad esse vi è un filtro verde che genera spazi più riservati) ma anche di aggregazione, diventando elemento fondamentale nella definizione della "corte". Le residenze non devono essere pensati come meri appartamenti, ma dei luoghi dove imparare l'autonomia gestionale in una casa, a prendersi cura di se stessi e dello spazio circostante. L'istituto musicale, unico edificio che non ha un rapporto diretto con la strada, si colloca al centro della corte, perché centrale sarà il suo potere di aggregazione e attrazione del centro polifunzionale.  "Scegliere San Lorenzo, scegliere un luogo lasciato a se stesso da 16 anni, mettere in preventivo un investimento importante, una scelta politica su come noi intendiamo questa città - ha detto il sindaco di Riccione, Renata Tosi -. Una città capace di includere ogni cosa, dal mare alla sua parte più riservata e intima. Investire sulla vetrina estiva o sui nostri asset economici non significa dimenticare il resto, anzi serve a trovare le energie economiche per fare tutto il resto. Questo per noi la buona politica amministrativa che non trascura alcun settore della vita della comunità per cui presta servizio". 



 

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