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Ristrutturazione del tetto: quanto costa ristrutturare casa e come usufruire delle detrazioni fiscali

E' necessario prendere in considerazione tutte le voci di spesa e affidarsi ad un esperto

Attualità Nazionale | 09:57 - 29 Marzo 2021 Tetto di una abitazione Tetto di una abitazione.

Quando si acquista una casa non di recente costruzione o si eredita una casa antica, spesso sono necessari dei lavori di ristrutturazione. Il costo principale è costituito dal tempo necessario per ottenere i permessi necessari, ove richiesto, e valutare i vari preventivi.
Il calcolo effettivo comincia a prendere forma solo dopo la quantificazione delle ore di manodopera. Il numero di ambienti da rimettere a nuovo, il tipo di materiale e lo stato in cui si trova l’immobile fanno la differenza. Per tale motivo, è necessario prendere in considerazione tutte le voci di spesa e affidarsi ad un esperto che, sulla base del computo metrico estimativo e degli altri opportuni parametri, effettua una corretta valutazione delle spese. Se, ad esempio, bisogna effettuare dei lavori di ristrutturazione del tetto, è opportuno prendere in considerazione anche il tipo di isolamento necessario in base alle esigenze di chi vi abita.
In base alla metratura, ai materiali scelti e al tipo di manodopera, si può stimare il costo finale. Tenendo in considerazione le varie voci, è necessario effettuare un confronto tra i vari preventivi per stabilire quello che offre il miglior rapporto qualità/prezzo.
 

Ristrutturazione casa: detrazioni fiscali
 

Il costo dei lavori può essere molto elevato, soprattutto quando si parla di metrature importanti o di materiali dal prezzo elevato. Per fortuna, è possibile usufruire di aiuti fiscali per alleggerire le spese finali di ristrutturazione. Con gli ecobonus, il committente può detrarre una percentuale fino al 75% qualora apportasse dei miglioramenti all’efficienza energetica dell’abitazione.
Quindi, ristrutturando un appartamento con dei materiali che implementano l’isolamento termico, sarà possibile contenere il costo dei lavori. Il vantaggio del bonus è duplice: incentivare i lavori di ristrutturazione e rafforzare l’efficientamento dell’abitazione. Grazie agli incentivi pubblici, quindi, è possibile affrontare con più serenità gli investimenti necessari e vivere in una casa più confortevole.
 

Ristrutturazione tetto: le cose da valutare
 


Una delle operazioni più importanti quando si parla di manutenzione di edifici datati è la ristrutturazione del tetto. Ci sono numerosi professionisti che eseguono lavori di questo tipo. Normalmente, i costi possono variare anche di varie decine di euro, a seconda dell’intervento e dei materiali utilizzati. Prima di affidarsi ad una determinata ditta è possibile richiedere la ristrutturazione del tetto online e ottenere un preventivo su misura, rispetto alle esigenze della struttura. Sul prezzo finale possono influire numerosi fattori, a partire dal materiale impiegato per la realizzazione dei lavori. Quindi, è buona norma informarsi adeguatamente ed effettuare una scelta consapevole.
 

Gli elementi principali che compongono il tetto sono due: la grossa orditura e la piccola orditura.
 

Entrambi sono centrali nelle operazioni di ristrutturazione del tetto. Il primo dei due è la struttura portante ed è costituita da punti di appoggio e spesso presenta delle capriate. Queste ultime sono delle strutture triangolari che sostengono la base per la copertura. I principali materiali utilizzati per la sua realizzazione sono: legno, acciaio o calcestruzzo. L’importante è che vengano impiegati dei materiali che resistono ai segni del tempo garantendo una solidità duratura. La piccola orditura, invece, è la struttura base cui poggia la copertura.
 

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