Sabato 17 Aprile08:36:55
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Quattro milioni di contributi statali per la scuola Leon Battista Alberti

Fondi messi a bilancio dalla Provincia di Rimini nel consiglio comunale di ieri (giovedì 18 marzo)

Attualità Rimini | 13:15 - 19 Marzo 2021 Quattro milioni di contributi statali per la scuola Leon Battista Alberti


Ieri pomeriggio (giovedì 18 marzo) il consiglio provinciale ha approvato o a maggioranza (contraria l’opposizione) la prima variazione di bilancio dell’anno. Il principale intervento della variazione riguarda l’inserimento a bilancio di un finanziamento ministeriale di 4 milioni e  431mila euro per l’adeguamento sismico dell’istituto professionale “L.B. Alberti” di Rimini. Altro intervento inserito in variazione è quello di ripristino del muro di sostegno della scarpata e la stabilizzazione del versante in località San Savino lungo la Strada Provinciale 31, che beneficia di un finanziamento di 115 mila euro previsto con il decreto del presidente della Regione Emilia-Romagna n. 18 dello scorso 24 febbraio.

Sempre in questa variazione gli ottomila euro di contributo regionale assegnato da relativo bando per i laboratori territoriali per l’innovazione e la sostenibilità delle imprese. L’ambito è quello dell’attività di valorizzazione delle imprese nel quadro della legge regionale 14/2014, che prevede una serie di momenti laboratoriali per far emergere input, segnalare criticità e nuove opportunità, aggiornare il contesto (anche in ottica postcovid), sintetizzare idee e proposte, testandole e migliorandole nell'aspetto della loro sostenibilità ambientale, soprattutto in relazione al viaggio e alla mobilità.

Infine, la variazione acquisisce 31,7 mila euro dal bando “AzioneProvincEgiovani 2020”, promosso grazie al protocollo d’intesa tra il Ministero delle Politiche giovanili e l’Unione delle Province d’Italia, che si sommano ai 3350 euro di risorse proprie della Provincia. Il progetto ha come destinatari e protagonisti i giovani, in particolare residenti nelle valli del Conca e del Marecchia, con un percorso formativo sperimentale che permetterà ai partecipanti di conoscere e promuovere un nuovo modello di economia territoriale che sia sostenibile e rispettoso delle generazioni presenti e future.

 

< Articolo precedente Articolo successivo >