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Rimini, bagnini di Salvataggio "bene allungare la stagione"

Importante tutelare la sicurezza dei bagnanti e la dignità del lavoro dei Salvataggi

Attualità Rimini | 07:41 - 19 Marzo 2021 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Prolungare la durata della stagione balneare e del Servizio di Salvataggio piace all'associazione Marinai di Salvataggio della provincia di Rimini. In una nota la risoluzione regionale del 16 marzo viene accolta con favore.
Il lavoro del Salvataggio è "un presidio indispensabile per la salvaguardia della vita in mare. Sappiamo bene" dicono i bagnini "che ciò che siamo chiamati a fare implica responsabilità (morale, civile e penale), disciplina, preparazione oltreché un costante aggiornamento delle tecniche di intervento, recupero e rianimazione"

I Marinai di Salvataggio riassumono anche numericamente l'importanza del loro lavoro. Con postazioni di avvistamento distanziate di massimo 150 metri ed un limite di balneazione fissata a 300 metri dalla battigia, ogni singolo Salvataggio sorveglia uno specchio d'acqua di circa 45mila metri quadrati. A questo vanno aggiunti la battigia, dove spesso capita di dover soccorrere per un malore, e la spiaggia retrostante, dove spesso il salvataggio è chiamato ad intervenire.
"Siamo professionisti che convivono quotidianamente con le bizzarrie del mare,
ne conosciamo le insidie, scorgiamo il pericolo dove gli altri vedono solo un innocente bagno rinfrescante. su ampi tratti della nostra costa operino marinai di salvataggio che possono vantare un "curriculum di eccellenza" che va dalle 10/15 alle 35 (!) stagioni di anzianità professionale
". 

I Marinai di Salvataggio non lavorano solamente nella stagione estiva, ma tutto l'anno è dedicato ad aggiornamenti, esercitazioni ed allenamenti per essere sempre al meglio.
Spesso si sentono "voci che indicano una tendenza di una parte del comparto balneare all'ottenimento del solo ed esclusivo risparmio economico ottenuto a scapito della qualità complessiva del Servizio e sulle spalle della dignità lavorativa di tutti i Salvataggi " 
Mettendo davanti alla sicurezza della vita le logiche del profitto si rischia che "una fetta consistente dei salvataggi con esperienza e professionalità attualmente in Servizio possa venire sostituita da assistenti bagnanti neo-brevettati e senza alcuna esperienza dei delicati aspetti che intervengono durante un intervento di recupero e/o rianimazione.
"
I Marinai ribadiscono che tutta l'esperienza e la professionalità maturat in anni di servizio e studio "è un fondamentale ed insostituibile capitale dell'offerta turistica del comparto riminese di cui le istituzioni sono chiamate a farsi garanti"


"In un tragico periodo storico in cui la sicurezza sanitaria dei cittadini è stata messa in evidenza in tutta la sua dirompente importanza" conclude la nota stampa "sarebbe a nostro avviso controproducente quanto insensato ridurre le garanzie di Salvaguardia della vita in mare ed in spiaggia che il Servizio di Salvamento della costa riminese garantisce alle nostre città a vocazione turistica e di cui è al contempo icona universalmente riconosciuta nonché vanto internazionale."

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