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‘Ti brucio viva’, minaccia la moglie con una mannaia: in manette 36enne

L’uomo maltrattava da mesi la 30enne e i figli, ha cercato di ucciderla anche durante l’arresto

Cronaca Rimini | 14:31 - 15 Marzo 2021 La donna minacciata con una mannaia La donna minacciata con una mannaia.

Dopo mesi di maltrattamenti a lei e ai figli, esasperata si è rivolta alla polizia e ha fatto arrestare il marito violento. Le manette sono scattate ai polsi di un 36enne, albanese, sabato intorno alle 21 e 30, in un residence di Viale Siracusa, oggetto dell’intervento.
 

Appena i poliziotti sono entrati nell’appartamento il marito ha subito  zittito la donna, una 30enne albanese, impedendole di avere un contatto diretto con gli agenti.

Da accertamenti più approfonditi è emerso che al culmine dell’ennesima lite la 30enne era stata minacciata di morte, alla presenza dei figli di 7 e 4 anni, con una grossa mannaia da macellaio al collo, avvertendola che l’avrebbe bruciata viva.
 

La donna ha raccontato che episodi analoghi, da mesi, avvenivano con frequenza, e in molte occasioni veniva malmenata, in uno di questi, pochi giorni prima, ha raccontato che l’uomo aveva tentato di strangolarla davanti ai figli. I fatti non sono mai stati denunciati, troppa la paura per la propria incolumità e per quella dei bambini.

Ha descritto il marito non solo violento, ma anche infedele: era solito trascorrere la notte fuori casa, in compagnia di altre donne, facendo uso di sostanze stupefacenti e usando violenza sui figli al rientro.
 

Ad avvalorare quanto riferito dalla donna ci sono anche i racconti dei vicini di casa, che hanno confermato la situazione di estrema sottomissione fisica e psicologica a cui era sottoposta la donna da mesi.

La giovane, convinta dai poliziotti e terrorizzata dal fatto che il loro intervento potesse scaturire nel marito un ulteriore raptus di violenza nei suoi confronti e nei confronti dei bimbi, ha accettato volentieri di poter trascorrere la notte, ed eventualmente i giorni seguenti, da un parente.
 

All’interno dell’appartamento, mentre la donna preparava i suoi effetti personali, alla presenza dei poliziotti, il marito ha pronunciato una frase in lingua albanese, ”Ti brucio viva!”. Inoltre i poliziotti hanno effettivamente verificato la presenza della mannaia con cui la donna era stata minacciata, sul lavandino.
 

Accecato dalla rabbia, mentre la donna si stava allontanando, ha estratto un coltello a scatto da 15 cm, con lama di 6,5 centimetri e ha tentato di colpire allo stomaco la moglie.

Il repentino intervento degli agenti ha impedito il peggio, ma non pago il 36enne ha opposto resistenza tentando di usare il coltello anche contro di loro. A fatica bloccato e disarmato, è stato trovato anche in possesso di 5 gr di hashish 1 gr di marijuana, per lui anche la denuncia per uso personale.  

Il 36enne albanese, irregolare sul territorio italiano e privo di precedenti, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

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