Marted́ 13 Aprile16:50:20
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Curriculum vitae e sicurezza i dati da omettere per proteggere la propria privacy

Nella ricerca di un nuovo lavoro bisogna fare molta attenzione ai propri dati personali

Attualità Nazionale | 17:40 - 12 Marzo 2021 Curriculum vitae e sicurezza i dati da omettere per proteggere la propria privacy

Quando si è in cerca di un impiego, spesso decidiamo di affidarci ad alcuni siti per l’occupazione online e carichiamo il nostro curriculum vitae direttamente sul web: questa pratica diffusa espone i nostri dati personali ad alcuni rischi, tra cui il furto di identità. Vediamo questo aspetto nel dettaglio.
 

Falsi annunci di lavoro: come riconoscerli ed evitarli
 

Esiste purtroppo una realtà che la polizia postale e delle comunicazioni sta riscontrando sempre più spesso sul web, ed è quella delle truffe sotto forma di falsi annunci di lavoro. Non solo quindi offerte lavorative fuorvianti o che magari poi non corrispondono alla realtà, su internet si possono trovare anche delle inserzioni fasulle messe in rete da malintenzionati con lo scopo di sottrarre i dati sensibili di chi risponde all’annuncio: con la scusa di finalizzare il contratto di lavoro, infatti, si richiede in questi casi l’invio di una fotocopia del documento d’identità o delle proprie coordinate bancarie per futuri pagamenti, informazioni che verranno poi utilizzate per realizzare ulteriori truffe.
 

Come fare quindi a riconoscere queste false offerte lavorative prima che sia troppo tardi? È bene leggere con attenzione il testo dell’annuncio, facendo caso magari alla presenza di qualche campanello d’allarme, per poi controllare che vi siano i dati relativi all’azienda che offre la mansione e fare un’ulteriore ricerca su internet per verificarne la veridicità. Se si contatta l’offerente telefonicamente o via mail, domandare sempre con chi si sta parlando e quale ruolo ricopre nell’azienda, ricordandosi anche di chiedere copia del contratto proposto. Se rimangono dubbi, ovviamente, non bisogna inviare all’inserzionista i propri dati.
 

Quali dati omettere
 

Per prevenire in parte una situazione spiacevole riguardo ai propri dati, è bene sapere che ci sono alcune informazioni che nel proprio curriculum che possono essere tranquillamente tralasciate non solo perché poco utili al fine della ricerca di un lavoro, ma soprattutto perché si tratta di informazioni alla mercé di qualsiasi fruitore della rete.
 

Come costruire un CV funzionale alla posizione lavorativa ma allo stesso tempo sicuro? In primis va sottolineato che la redazione del proprio cv deve essere chiara ed ordinata per garantire il successo della candidatura, e che online è possibile trovare alcune piattaforme specializzate totalmente sicure che spiegano come fare un curriculum professionale completo, offrendo inoltre numerosi modelli tra cui scegliere.
 

Detto questo, tra i dati che è possibile omettere dal proprio curriculum ci sono luogo e data di nascita: non si tratta di informazioni strettamente necessarie per il datore di lavoro – tranne magari quantomeno l’anno di nascita, per ragioni di tipologia di contratto. Inoltre, tra i dati da omettere assolutamente ci sono il codice fiscale, così come i propri dati bancari e finanziari; sconsigliato anche mettere il proprio indirizzo completo di residenza, meglio lasciare genericamente la città specificandone magari la zona se si tratta di una metropoli.
 

Infine, la foto: è vero che aiuta sicuramente chi seleziona i candidati ad associare un volto al curriculum, ma meglio inserirne una in un contesto tranquillo, in cui magari si è sorridenti, per evitare che invece uno scatto in formato fototessera possa essere riutilizzato per altri fini.
 

< Articolo precedente Articolo successivo >