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Dai 18 gradi al colpo di coda dell'inverno: tornano freddo e neve

L'analisi di Federico Antonioli (Centro Meteo Emilia Romagna): "Calo termico, da valutare le precipitazioni"

Attualità Rimini | 14:15 - 12 Marzo 2021 Entroterra imbiancato Entroterra imbiancato.


Oggi (venerdì 12 marzo) l'entroterra del nostro territorio è interessato da venti più caldi e da un rialzo termico, ma da domenica (14 marzo) la situazione è destinata a cambiare. La prossima settimana, inoltre, aria più fredda di matrice artica interesserà parte dell'Italia, compresa la nostra regione. Analizziamo la situazione con Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna.

Federico, possiamo parlare di colpo di coda dell'inverno oppure sarà una fase più lunga con caratteristiche invernali? Stando agli ultimi aggiornamenti, a inizio della prossima settimana la presenza di un robusto campo d'alta pressione sull'Atlantico in elevazione verso nord favorirà la discesa di correnti più fredde sui nostri settori. Per quanto sia difficile valutare sul medio-lungo periodo, sembra che la seconda metà di marzo possa vedere in prevalenza temperature inferiori alla media del periodo. La fase più fredda e dalle caratteristiche invernali sembra possa accompagnarci almeno fino al 20/22 marzo.

Anche lo scorso anno con l'arrivo della primavera astronomica ci fu l'arrivo di una fase invernale. Come mai si ripete così frequentemente  questo fenomeno? E' abbastanza tipico, non si passa da una stagione all'altra di punto in bianco, è normale che i periodi di transizione siano caratterizzati da contesti simili o tipici della stagione precedente. Inoltre la primavera è spesso caratterizzata da questa tipologia di configurazioni bariche, con ampie alte pressioni che si estendono verso nord e vaste saccature in discesa verso il bacino del Mediterraneo. Il tutto poi sta nel vedere se ci si ritrova sotto l'alta o la bassa pressione. 

Al momento cosa ci dobbiamo aspettare per la prossima settimana? Anche la neve in costa e pianura? Sicuramente avremo un calo termico, dopo un veloce transito perturbato di domenica, comincerà ad affluire aria sempre più fredda. Le temperature si porteranno sotto la media del periodo e già domenica non escludo qualche debole nevicata in serata sui nostri rilievi oltre i 700-800 metri di quota. Poi l'inizio di settimana dovrebbe vedere stabilità, sebbene ancora saremo interessati dall'avvezione fredda che favorirà un ulteriore calo delle temperature, con possibili gelate. Da mercoledì andrà valutato un incremento dell'instabilità, ma viste le temperature previste potremo avere nevicate anche a quote collinari. Tuttavia bisognerà attendere per capire come e se registreremo precipitazioni.

La situazione sembra destinata ad essere duratura, a protrarsi fino ad aprile, è corretto Stando agli attuali aggiornamenti sì, anche se la fase più fredda dovrebbe concentrarsi in circa una settimana. Tuttavia anche il finale di marzo sembra poter trascorrere con prevalenza di flussi settentrionali, anche se le precipitazioni non sembrano superare la media climatologica del periodo.

Facendo un passo indietro, che inverno è stato sul riminese? In base al report trimestrale curato dal nostro staff, abbiamo registrato un dicembre e un febbraio decisamente miti, mentre gennaio è risultato a livello termico, attorno alla media climatologica del periodo. A livello di precipitazioni a un dicembre con importante surplus e a un gennaio con fenomeni attorno alla media, si è contrapposto un febbraio molto secco. Dal punto di vista idrico però la situazione al momento è tranquilla e siamo a livello di bilancio attorno alla media.

 

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