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Lettera delle educatrici delle scuole di San Giovanni in Marignano

Le professioniste scrivono al comune, ribadendo l'importanza del loro lavoro e chiedendo l'adozione della figura dell'Educatore di Plesso

Attualità San Giovanni in Marignano | 12:28 - 11 Marzo 2021 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Le educatrici del servizio di assistenza scolastica del comune di San Giovanni in Marignano hanno scritto al comune. Entro l'estate verrà emesso un bando di appalto del servizio educativo e le professioniste chiedono al comune di adottare la figura dell'"educatore di plesso".

Le educatrici espongono la situazione anche relativamente ai bambini con Bisogni Educativi Speciali e/o Disturbi Specifici dell'Apprendimento.
"Abbiamo chiaramente capito" si legge nella lettera "che la progettazione educativa e didattica con soggettività fragili e bisognose di percorsi personalizzati richiede in generale, e a maggior ragione all'interno dell'attuale situazione, un importante lavoro d'equipe tra tutte le figure scolastiche. In particolare il lavoro d'équipe si rende necessario durante la DaD e la DDI per la progettazione degli interventi didattici ed educativi, ma anche per facilitare l'accesso delle famiglie a questa nuova modalità di erogazione del servizio."

La presenza dell'educatrice a scuola è spesso legata strettamente alla presenza del bambino che viene assegnato mentre "svolge un ruolo complementare e tutt'altro che subalterno rispetto a quello dei docenti di sostegno e curriculari, fondato su conoscenze e competenze specifiche".

"La continuità della presenza delle educatrici nel contesto scolastico andrebbe perciò salvaguardata e lo strumento organizzativo più coerente per poterlo fare è quello dell'educatore di plesso. Si tratta di una formula già sperimentata in altri Comuni della provincia – Rimini e Santarcangelo di Romagna – che, mettendo le educatrici nelle condizioni di svolgere il proprio compito nella sua pienezza e senza deleterie oscillazioni orarie, ne rafforza il ruolo e l'efficacia."

Il ruolo dell'educatore di plesso porterebbe risultati positivi e visibili, dicono ancora le educatrici.

In previsione del nuovo bando "come cittadine, come mamme e come educatrici che lavorano da diversi anni all'interno dell'Istituto Comprensivo di San Giovanni, chiediamo di discutere in un percorso cittadino partecipato l'adozione anche nel nostro Comune dell'educatore di plesso, e di sostenere la comunità educante attraverso l'investimento in percorsi di co-progettazione formativa ed educativa che diano valore al capitale sociale del nostro Comune." 

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