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Chiusure pasquali "il colpo di grazia". Rimini chiede ristori al governo entro aprile

L'assessore Sadegholvaad: "serve un contributo reale nel momento più duro in cui le imprese devono far fronte ai propri costi di gestione"

Attualità Rimini | 13:50 - 04 Marzo 2021 L'assessore Jamil Sadegholvaad L'assessore Jamil Sadegholvaad.


L'evoluzione della pandemia da nuovo coronavirus lascia poche speranze agli operatori commerciali e turistici della città di Rimini per Pasqua. L'aumento di contagi e dei ricoveri negli ospedali richiede misure più restrittive, che "rischiano di dare il colpo di grazia a un intero comparto e a tutto il suo indotto economico", evidenzia l'assessore del comune di Rimini, Jamil Sadegholvaad.

Nel contempo il governo Draghi sta varando il suo primo decreto con misure a sostegno dell'economia, il decreto sostegno. "Rispetto alla piattaforma precedente il sistema di rimborsi al vaglio del Governo potrebbe prendere in considerazione la caratteristica della stagionalità accentuata delle imprese legate al turismo", evidenzia Sadegholvaad: "Un parametro che andrebbe incontro anche alle caratteristiche delle imprese riminesi, valutando i fatturati medi mensili dell'anno scorso e quelli del 2019 e concedendo un aiuto a chi ha subito una flessione di fatturato paria al 33 %. L'aiuto poi sarebbe calcolato in percentuale sulle perdite e varia da un minimo del 15% per quelle più grosse finti ad un massimo di restituzione del 30% delle perdite per le cosiddette micro parte iva".  

L'assessore accoglie la proposta, ma chiedendo il rispetto di tre parametri: indennizzi a fondo perduto e non credito d'imposta; modalità di erogazione più semplici, "superando lo schema normativo improntato sulla base del codice Ateco  e favorendo quello della compensazione in dichiarazione dei redditi"; ristori entro il mese di aprile, "per dare un contributo reale nel momento più duro in cui le imprese devono far fronte ai propri costi di gestione". La preoccupazione infatti è che "molte imprese rischiano di non aprire più, anche in Riviera, dopo questi ultimi mesi difficilissimi".

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