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Al primo posto del bando nazionale il progetto che vede uniti Rimini e le province romagnole

Superare logiche campanilistiche per una programmazione comune su macro temi come il turismo

Attualità Rimini | 18:02 - 02 Marzo 2021 Riviera di Rimini Riviera di Rimini.


Mettere da parte differenze e divisioni e "fare squadra" per co-progettare il futuro di tutto il territorio romagnolo quale terra della qualità della vita e del benessere inteso nella sua accezione più ampia, a cominciare dalla salute dei cittadini. Questo l'obiettivo con cui Rimini, Forlì, Cesena e Ravenna  hanno vinto, con una candidatura comune, tra i Comuni del Centro Nord, la selezione fatta da ANCI con il Bando MediAree "Next Generation City", per finanziare città medie che intendano intraprendere percorsi di pianificazione strategica di area vasta. 

Il progetto "Romagna Next. Verso un piano strategico di area vasta Romagna", che vede il Comune di Rimini quale capofila di un ampio partenariato territoriale, "parte dall'esperienza realizzata dal Piano Strategico di Rimini, per arrivare all'elaborazione di un piano strategico integrato tra i tre territori provinciali, che mira a perseguire un nuovo posizionamento nazionale ed internazionale dell'area vasta", spiega l'amministrazione comunale di Rimini. Superare le logiche campanlistiche per affermare "una visione  comune e co-progettata dagli attori pubblici e privati e dalle comunità territoriali", questo il percorso per raggiungere l'obiettivo.

Con "Romagna Next", il territorio vuole candidarsi come primo "laboratorio" nazionale di pianificazione strategica interprovinciale. "Una sfida che risponde alla forte esigenza di coesione territoriale posta in campo anche dalle sfide dell'Agenda 2030 e che vale, a maggior ragione, alla luce della gravissima crisi innescata dalla pandemia", evidenzia l'amministrazione comunale.  La strategia di pianificazione interprovinciale si dovrà sviluppare su un percorso basato su azioni innovative che riguarderanno vari settori: energia, logistica, infrastrutture, cultura e turismo, impresa e lavoro. 

Uno specifico studio di fattibilità verrà, inoltre, condotto su un progetto "bandiera", ovvero a particolare valenza strategica, che verterà sulla combinazione tra ambiente (inteso non solo come tutela del paesaggio ma come qualità e salubrità del contesto di vita delle persone) e salute (intesa in chiave di prevenzione delle malattie, organizzazione dei servizi ed "educazione sanitaria" della popolazione). "Un progetto dirompente, ricco e ambizioso, dunque, che rende la sfida altrettanto complessa e audace ma che, tuttavia, trova un punto di forza nel partenariato molto ampio che lo sostiene, che verrà progressivamente allargato a tutto il territorio romagnolo", spiega l'amministrazione comunale di Rimini. 

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