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Nuoto Paralimpico: Marco Lijoi è medaglia d’oro nei 100 rana e argento nei 50 stile

Ilario Battaglia: "Risultati eccezionali, frutto del grande impegno di Marco e dell’affiatamento di squadra"

Sport Riccione | 12:12 - 02 Marzo 2021 Marco Lijoi e Ilario battaglia nel fine settimana a Lignano Sabbiadoro Marco Lijoi e Ilario battaglia nel fine settimana a Lignano Sabbiadoro.

Marco Lijoi (Nuoto FINP Polisportiva Riccione) è medaglia d’oro nei 100 rana e argento nei 50 stile classe S12 ai Campionati Assoluti di Nuoto Paralimpico che sono andati in scena a Lignano Sabbiadoro

Ilario Battaglia, delegato regionale FINP e referente Nuoto Paralimpico Polisportiva Riccione: “Risultati eccezionali, frutto del grande impegno di Marco e dell’affiatamento di squadra. Il movimento del nuoto paralimpico sta crescendo tanto a Riccione: il nostro primo obiettivo è che tutti possano fare attività fisica in acqua, godendo dei grandi benefici fisici e mentali che porta il nuoto”

Una grande soddisfazione per la Polisportiva Riccione arriva da Lignano Sabbiadoro, dove nello scorso fine settimana si sono svolti i Campionati Italiani Assoluti invernali di Nuoto Paralimpico. A tenere alti, anzi altissimi, i colori della Polisportiva è stato Marco Lijoi, che proprio a Riccione durante gli Assoluti Master aveva fatto registrare i tempi da qualifica ottenendo il pass. Per Marco medaglia d’oro nei 100 rana e argento nei 50 stile libero Senior classe S12.

“Per Marco, che si è affacciato al nuoto solo due anni fa – spiega Ilario Battaglia, delegato regionale FINP e referente del Nuoto Paralimpico della Polisportiva Riccione - si tratta di risultati eccezionali e di grande prestigio, frutto di un impegno costante, ma anche dell’affiatamento del gruppo che si è creato in piscina. Una squadra unita, quella del Nuoto FINP, che insieme a Marco a Riccione comprende Cristian, Enrico, Leonardo, Lorenzo, Virginia, Marino e Laura. Il movimento del nuoto paralimpico sta crescendo tanto, i risultati non si fanno attendere e sono un grande stimolo per tutti, ma ricordo che non necessariamente gli atleti paralimpici che vengono in piscina a Riccione devono arrivare all’agonismo. Il primo obiettivo è quello di divertirsi, stare bene in acqua e insieme ai compagni, poi ci si confronta sull’opportunità o meno di partecipare alle competizioni. Da parte nostra c’è grande disponibilità: l’obiettivo è che tutti possano fare attività fisica in acqua, godendo dei grandi benefici fisici e mentali che porta il nuoto”.

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