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Ciclismo: torna il Giro d'Italia, ecco le tappe ufficiali in Romagna

Confermata la tappa Modena Cattolica per velocisti

Sport Cattolica | 18:32 - 24 Febbraio 2021 Un passaggio delle scorse edizioni a Santarcangelo di Romagna Un passaggio delle scorse edizioni a Santarcangelo di Romagna.

Quattro tappe del Giro d’Italia in Emilia-Romagna, che si conferma terra di ciclismo e di sport ospitando anche quest'anno una parte importante della più grande corsa italiana su due ruote e una delle più blasonate al mondo.
 

L’annuncio ufficiale oggi, con la presentazione del programma del 104^ Giro d’Italia, che si svolgerà dal 8 al 30 maggio prossimi, in 21 tappe.
 

La Corsa Rosa, che partirà da Torino nell’anno del 160^ Anniversario dell’Unità d’Italia, giungerà in Emilia-Romagna con la Piacenza-Sestola: partenza dal capoluogo emiliano e primo suggestivo arrivo in montagna. Proseguirà con la Modena-Cattolica, dove protagonisti diventeranno i velocisti. Poi l’entusiasmante arrivo a Bagno di Romagna (con partenza da Siena), la “Tappa Bartali”, e il via da Ravenna (con arrivo a Verona).
 

A Ravenna, in particolare, i temi sportivi si incrociano e valorizzano quelli culturali promossi dal territorio, con il grande omaggio a Dante Alighieri nei settecento anni dalla morte, uno dei temi centrali del Giro di quest'anno.
 

Un passaggio che è sottolineato in regione da due grandi mostre: la prima nella città dove il sommo poeta è sepolto (“Le Arti al tempo dell'esilio” nella Chiesa di San Romualdo) e la seconda nella vicina Forlì, dove fu ospite della famiglia Ordelaffi (“Dante. La visione dell’arte” nei Musei San Domenico), che saranno arricchite da una serie di eventi collaterali.
 

Ma non solo la cultura accompagna le tappe emiliano-romagnole. L’approdo della 12a tappa a Bagno di Romagna sarà l’occasione per ricordare Alfredo Martini, “padre-partigiano del ciclismo italiano” nei 100 anni della nascita. Ma anche un indelebile protagonista di questa gara storica, Gino Bartali, a cui la tappa è dedicata.

La tappa Modena Cattolica

Mercoledì 12 maggio si svolgerà la quinta tappa del giro: Modena -Cattolica, di 171 Km, con 300 metri di dislivello (un percorso che metterà alla prova i velocisti). Una tappa prettamente pianeggiante ed adatta ai velocisti. Lo sprint finale è previsto in Corso Italia con la carovana rosa che attraverserà la città, lungo le vie Emilia-Romagna, Mazzini, Garibaldi, Nazario Sauro, Petrarca, Verdi, Lungomare Rasi-Spinelli, via Fiume e via Del Prete. La zona del Parco Le Navi sarà adibita a quartiertappa per ospitare staff, giuria, addetti ai lavori, giornalisti e fotografi.Il video del percorso è disponibile a questo link o cliccando sull'immagine

Open Village

La zona di Piazza I° Maggio e viale Bovio, invece, accoglierà il cosiddetto “Open Village”, un vero e proprio “villaggio rosa”. Uno spazio aperto al pubblico durante l’arco della giornata che ospiterà gli stand degli sponsor dell’evento sportivo. Ad inizio mese si era effettuato un primo sopralluogo con i responsabili del Giro.

Iniziative collaterali

L’Amministrazione è al lavoro per organizzare anche degli eventi collaterali per celebrare l’arrivo della Corsa Rosa. Tra queste, una mostra che raccolga foto e testimonianze delle precedenti tappe a Cattolica. Non mancheranno allestimenti di arredo urbano ed illuminazione artistica dei luoghi più rappresentativi della città. Adesso entra nel vivo il lavoro del comitato di tappa del quale, oltre ai rappresentanti di Palazzo Mancini, fanno parte anche Filippo Magnani e Ivan Cecchini, promotori negli ultimi anni della Granfondo Squali-Trek.

I precedenti

La città di Cattolica è stata città di tappa in tre occasioni. Nel 1957 quando si corsero la Ferrara-Cattolica (quinta tappa del 21 maggio) e la Cattolica-Loreto (sesta tappa, 22 maggio). Nel 1958 con la San Benedetto del Tronto-Cattolica (tredicesima tappa del 31 maggio) ed esattamente quarantatré anni fa, nel 1978, quando il 12 maggio si corse da Prato a Cattolica ed il giorno seguente da Cattolica a Silvi Marina. Va ricordato, inoltre, che la Regina è stata scelta per dei traguardi volanti intermedi come nel 1911, 1933, 1955.

Le tappe in regione

L’Emilia-Romagna entrerà nel circuito da martedì 11 maggio, con la quarta tappa, Piacenza Sestola, di 186 Km, dove i ciclisti dovranno affrontare un dislivello di 1800m (difficoltà 3) per raggiungere il primo arrivo in salita, momento delicato per gli atleti in gara.

Giovedì 20 maggio i ciclisti affronteranno la dodicesima tappa, Siena-Bagno di Romagna, la famosa “Tappa Bartali”, 209 km di percorso con 3 Gpm e 3.700m di dislivello (difficoltà livello 3).
 

Venerdì 21 maggio, la tredicesima tappa partirà da Ravenna per arrivare a Verona dopo 197 km di percorso, in gran parte in pianura, senza grandi difficoltà (livello 1)
 

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