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Protocollo viabilità Valmarecchia: 'strappo' ricucito. Ma addio alla nuova Marecchiese

Sindaco di Novafeltria Zanchini rassicura: "Non saranno interventi minimali sulla nostra strada"

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Attualità Novafeltria | 05:16 - 21 Febbraio 2021 Stefano Zanchini, sindaco di Novafeltria Stefano Zanchini, sindaco di Novafeltria.

La firma sul protocollo per la viabilità della Valmarecchia è solo rimandata. Dopo il rinvio dell'incontro previsto per venerdì (19 febbraio), ieri mattina (sabato 20 febbraio) il sindaco di Novafeltria e presidente dell'Unione dei Comuni Valmarecchia, Stefano Zanchini, ha dato rassicurazioni al presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi. "Alcuni consigli comunali non sono riusciti a legiferare in tempo", spiega Zanchini. Ma ora le delibere ci sono: dopo Novafeltria, Casteldelci e Pennabilli, arrivano quelle di Rimini, Santarcangelo, Verucchio, Poggio Torriana. All' inizio della prossima settimana arriveranno quelle dei prossimi comuni. Non ci sono problemi legati alla richiesta di Sant'Agata Feltria di interventi sulla strada sarsinate, che collega il polo industriale della cittadina alla E-45: "Sant'Agata Feltria, contestualmente alla firma del protocollo d'intesa, ha sollecitato ai sindaci sostegno su questa richiesta. Ma c'è stato un fraintendimento: non era una condizione proposta per firmare il protocollo, da aggiungere al protocollo, che rimane lo stesso", precisa il sindaco Zanchini, che evidenzia: "Entro la prossima settimana ci saranno tutte le delibere dei consigli comunali".

Il primo cittadino di Novafeltria invoca ancora una volta coesione da parte del territorio: "Dobbiamo ricordare il monito del ministero, all'incontro a Roma, ma anche le parole dell'ex ministro De Micheli in Valpharma: per partire, l'elemento fondamentale è la coesione territoriale, l'unità di intenti". Il messaggio è riferito anche al comitato di imprenditori e cittadini ValmarecchiaFutura: "E' giusto che facciano sentire la propria voce. Ma in questo momento noi non vogliamo fare qualcosa che sia in contrasto con le loro idee". Gli interventi sulla strada Marecchiese devono essere tali da raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo: meno inquinamento, più sicurezza, tempi di percorrenza più brevi. "Non deve essere un progetto minimale giusto per fare qualche variante".

Il progetto di una nuova strada è oramai archiviato. Si interverrà sul tracciato già esistente della strada Marecchiese, con varianti per bypassare alcuni centri storici. "In teatro qualche mese fa avevamo presentato un'idea progettuale di una nuova strada. Non era un progetto già fatto, verso il quale bisognava dare un giudizio di approvazione o meno. Era un'idea". Peraltro quell'idea progettuale ricalcava per un 40% circa il vecchio tracciato, che avrebbe richiesto interventi profondi di riqualificazione. "Saranno l'Anas e gli organi competenti ad elaborare un progetto che sia sostenibile dal punto di vista economico, compatibile dal punto di vista economico", ribadisce il sindaco Zanchini. A quel punto gli amministratori locali, ma anche i comitati e le associazioni avranno voce in capitolo. 

 

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