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Picchiò la moglie con il mattarello: condannato a 8 anni e 10 mesi

Tre le accuse, il 42enne albanese a processo doveva rispondere di tentato omicidio

Attualità Rimini | 12:49 - 17 Febbraio 2021 Tribunale di Rimini Tribunale di Rimini.

Condanna a otto anni e dieci mesi di reclusione per un 41enne albanese, a processo con rito abbreviato dopo aver aggredito e colpito violentemente con un mattarello la moglie, una connazionale 36enne, fatti risalenti al 21 ottobre del 2019. L'intervento della Polizia, allertata dai vicini, aveva evitato un epilogo ancor più tragico. L'uomo, difeso dagli avvocati Umberto De Gregorio e Massimiliano Orrù, era a processo per tentato omicidio, maltrattamenti, violenza privata e danneggiamento, ed è stato condannato dal giudice Vinicio Cantarini senza la concessione delle attenuanti generiche. La procura, attraverso il Sostituto Procuratore Davide Ercolani, aveva chiesto 14 anni di condanna. L'imputato dovrà risarcire 60.000 euro alla compagna e 3000 euro alla Gens Nova Onlus, associazione che si occupa della tutela delle donne vittima di violenza, rappresentata dall'avvocato Elena Fabbri, che spiega: "fatti gravi, il giudice ha riconosciuto la gravità del fatto come si evince dai risarcimenti disposti. Come associazione siamo lieti per il riconoscimento di una somma simbolica, che utilizzeremo per le nostre attività e per le nostre campagne contro questa tipologia di reati".  L'avvocato difensore Umberto De Gregorio commenta: "Le sentenze si rispettano tutte e la rispettiamo. Fatto grave e non ci aspettavamo sentenze assolutorie, né abbiamo mai chiesto l'assoluzione del nostro assistito. In maniera coerente però con il nostro ruolo faremo appello, affinché ci sia il riconoscimento delle attenuanti generiche e quindi una diminuzione della pena".

 

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