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Da Cattolica a Forlì per vendere iPhone 'tarocchi' spacciandoli per veri

Nei guai due trentenni, fermati dalla Polizia

Cronaca Rimini | 17:44 - 15 Febbraio 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Da Cattolica a Forlì per vendere cellulari, orologi e profumi, ma in realtà erano tutti oggetti contraffatti. Ieri (domenica 14 febbraio) due giovani italiani di 30 e 32 anni sono stati denunciati, dopo essere stati fermati dalla Polizia: dovranno rispondere di ricettazione e tentata truffa, inoltre sono stati sottoposti a foglio di via, con divieto di ritorno a Forlì per i prossimi tre anni. Gli agenti sono intervenuti dopo una prima segnalazione di tentata truffa, quando un passante ha segnalato alla Questura di essere stato avvicinato dai due, con in spalla un borsone, con la proposta di acquistare a prezzi stracciati smartphone di ultima generazione.  La Polizia ha rintracciato i due trentenni all'altezza di via Ravegnana e li ha fermati. Avevano orologi, profumi, iPhone che si sono rivelati però dei "tarocchi". Nella borsa c'era anche lo scontrino di acquisto di un iPhone venduto a 1500 euro. Era utilzzato per convincere il malcapitato interessato ad acquistare lo smartphone a un prezzo di 300 euro (ma appunto non era un iPhone autentico). 


 

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