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Cambia targa, auto regolarmente assicurata ma 'becca' un maxi verbale. Il caso

Il codacons denuncia l'odissea di una cittadina riminese, costretta ora a fare ricorso

Cronaca Rimini | 13:19 - 15 Febbraio 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Costretta a cambiare la targa, compreso il numero, in quanto la scritta sulla targa si era deteriorata, si è vista sanzionare dalla polizia municipale con un maxi verbale di 868 euro (più decurtazione di cinque punti dalla patente), poiché non risultava la copertura assicurativa. Ma il veicolo era regolarmente assicurato, il disguido è nato dal numero di targa cambiato, denuncia il Codacons, che ha reso pubblica la vicenda con protagonista una donna  di Rimini.

Dopo aver pagato 253 euro per installare una targa nuova diversa dalla precedente ("E perché deve costare € 253,00 un semplice pezzo di plastica catarifrangente? Qual è la ditta che ha l’appalto delle targhe? a che prezzo?", si chiede il Codacons), la donna è stata fermata dalla Polizia Municipale. La nuova targa risultava sul libretto di circolazione; la polizza è stata aggiornata immediatamente dall'agente assicurativo, una volta emerso il problema, fatto che ha permesso alla signora almeno di evitare il sequestro della vettura. Ma ora sulla vicenda deciderà il giudice di pace: "Con l’attuale crisi economica e sanitaria la somma di € 868,00 incide pesantemente sul bilancio familiare. Ora dovrà sobbarcarsi anche le spese per l’opposizione", evidenzia il Codacons, invitando a una riflessione: "Alcuni cittadini ci hanno segnalato che spesso sono costretti a pagare “multe” non giuste poiché la spesa per proporre l’opposizione supera l’importo della sanzione. Se anche fanno opposizione, i giudici di pace, anche se danno ragione, quasi mai condannano l’amministrazione al rimborso delle spese".

Sul caso della signora riminese, il Codacons è laconico: "Socrate ha lasciato detto che le leggi vanno rispettate, ma ogni legge diventa ingiustizia se non applicata con il buon senso. L’infrazione è ingiusta poiché l’auto doveva ritenersi assicurata a tutti gli effetti".


 

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