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Nasce "Trek-Nic": alla scoperta dell'entroterra riminese. L'idea di due ragazze imprenditrici

Erika e Sara hanno aperto a Santarcangelo il tour operator "Itineraris"

Turismo Santarcangelo di Romagna | 07:53 - 15 Febbraio 2021 Erika Rivolta e Sara Gobbi Erika Rivolta e Sara Gobbi.


Si sono reinventate come tour operator "a km (quasi) zero" in tempi di pandemia Covid e per questo hanno inventato la formula dei "Trek-Nic", una camminata nella natura con pic-nic finale. La milanese Erika Rivolta, riminese d'adozione da 4 anni, e la santarcangiolese Sara Gobbi, nel 2019, hanno aperto nella città clementina il tour operator Itineraris. "Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto nel 2017, abbiamo fatto i corsi regionali per la licenza, siamo divenute accompagnatrici turistiche e guide ambientali-escursionistiche", spiega Erika. Ma soprattutto hanno girato per tutti gli incantevoli luoghi dell'entroterra, dall'Alta Valmarecchia alla Valconca, perché il loro obiettivo era far scoprire ai turisti stranieri una lato sconosciuto della riviera romagnola. L'entroterra, appunto. "Noi siamo nate per fare turismo incoming, portando in Italia i turisti stranieri, cosa che in genere, nel nostro Paese, fanno i tour operator stranieri".
 

REINVENTARSI IN TEMPI DI COVID L'emergenza Covid si è però abbattuta anche sui progetti delle due riminesi,  rischiando di far naufragare il progetto: "Dovevamo partire ai primi di marzo 2020 con i primi gruppi di turisti belgi, inglesi e del Nord Italia. Tutto da rifare". Il tour operator ha dovuto adattarsi al turismo domestico, nella scorsa estate ("Abbiamo lavorato zero con gli stranieri"). Ma i problemi non sono mancati: "Ci scontriamo con una mentalità radicata. Tanti italiani vengono in Romagna solo per stare al mare. L'entroterra non lo considerano, neanche se regali loro il tour".

Tuttavia le due ragazze hanno trovato una formula vincente, quella dei "Trek-Nic", appetibile anche per i riminesi desiderosi di trascorrere una giornata diversa. "E' 
stata una scommessa
- racconta Erika  - abbiamo deciso di fare una proposta proprio per la gente del posto. Ci siamo inventate questa passeggiata con qualche servizio in più". Ecco così la camminata con pic-nic conclusivo:  tovaglie, tavolini e calici di vetro, in location panoramiche da cui si vede il mare. Il tutto naturalmente nel rispetto dell'ambiente, con una rigorosa raccolta differenziata dei rifiuti. 

Erika e Sara hanno coronato così il loro sogno, portando avanti il loro progetto di valorizzazione dell'entroterra. D'altro canto, "seguendo il sogno di lasciare una città troppo inquinata e di vivere vicino al mare", Erika ha deciso anni fa di trasferirsi da Milano a Santarcangelo. "Un giorno con amici di Rimini abbiamo fatto una passeggiata a Santarcangelo. Quando ho visto i bambini correre felici, liberi, nel centro storico, mi sono commossa e abbiamo deciso di vivere qui".

Riccardo Giannini


 

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