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Cinema: è morto Peppino Rotunno, direttore della fotografia e collaboratore di Fellini

Aveva 97 anni. Ha lavorato a fianco del maestro riminese come anche di Visconti

Attualità Rimini | 08:00 - 08 Febbraio 2021 Foto FARO DI ROMA Foto FARO DI ROMA.


È morto a 97 anni nella sua casa di Roma uno dei più importanti e premiati direttori della fotografia del cinema italiano e internazionale, Giuseppe Rotunno, detto Peppino. Grande collaboratore di registi come il nostro Federico Fellini, fra gli altri in "Casanova", "Satyricon", "Amarcord" (la sua visione ha contribuito a renderlo un capolavoro mondiale), "E la nave va" fino agli spot tv, e di Luchino Visconti ne "Le notti bianche", "Rocco e i suoi fratelli", "Il gattopardo" e "Lo straniero", era stato candidato all'oscar nel 1980 per "All that jazz-Lo spettacolo continua" di Bob Fosse, per cui vinse un Bafta. Tra i tanti premi vinti, anche sette Nastri d'argento, due David di Donatello più quello speciale del Cinquantenario.

Quello tra Fellini e Rotunno fu un sodalizio duraturo e proficuo. Iniziarono a collaborare nel 1968 sul set di Toby Dammit, anche se i due avevano lavorato per quasi un anno alla preparazione del Viaggio di G. Mastorna. Dopo Toby Dammit arriva il Satyricon, I Clowns, Roma, Amarcord, Il Casanova, Prova d'Orchestra, La città delle donne, E la nave va e dopo dieci anni gli spot pubblicitari per la Banca di Roma. Di Rotunno si ricorda un passaggio a Rimini nel 2002, tra gli ospiti del convegno “L’eredità di Federico Fellini. Un patrimonio da conservare valorizzare trasmettere”, organizzato a Rimini, al teatro degli Atti, dalla Fondazione Fellini. Mentre all’interno della grande mostra “Fellini100. Genio Immortale”, allestita a Castel Sismondo per celebrare il Centenario felliniano, è stato esposto uno dei suoi esposimetri utilizzato sui set, compreso quello di Amarcord. Un ‘ferro del mestiere’ esposto in una sezione della mostra appositamente dedicata ai maestri della luce come Rotunno o Tonino Delli Colli, a cui sarà riservato uno spazio anche all’interno del Museo Internazionale Federico Fellini.  Oltre a Fellini,e Visconti non si possono non citare collaborazioni con Vittorio De Sica, Pier Paolo Pasolini, Mario Monicelli, Valerio Zurlini, Mario Soldati, Antonio Pietrangeli e Lina Wermuller mentre tra i registi stranieri spiccano Henry King, Samuel A. Taylor, Henry Koster, Stanley Kramer, Martin Ritt, John Houston, Mike Nichols, Monte Hellmann, Bobb Fosse, Robert Altman, Alan J. Pakula, Fred Zinnemann, Terry Gilliam e Sydney Pollack. 

Nella sua lunga carriera ha vinto Sette Nastri d'argento e tre David di Donatello. Un'altra candidatura agli Oscar inglesi l'aveva ricevuta nel 1976 per Il Casanova di Federico Fellini. Attivo nonostante l'età avanzata, Rotunno è stato responsabile del corso di fotografia presso al centro sperimentale fino al 2013 e ha supervisionato in prima persona moltissimi lavori di restauro dei suoi film tra cui quello di Rocco e i suoi fratelli di Visconti e appunto di Amarcord di Fellini, restauro realizzato in collaborazione con il Comune di Rimini. 

Foto Faro di Roma

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