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Rapinano un minimarket poi lanciano bottiglie e cassonetto contro la polizia, arrestati

Uno dei due arrestati è minorenne. Il terzo complice è fuggito

Cronaca Rimini | 12:27 - 06 Febbraio 2021 Un controllo della Polizia Un controllo della Polizia.

In tre rapinano un minimarket di viale regina Margherita, due di loro finiscono in manette per rapina, uno è minorenne. I fatti sono avvenuti ieri sera verso le 20 e 30.

E’ stato il proprietario a lanciare l’allarme. Ai poliziotti, una volta sul posto, ha riferito che i tre, magrebini, erano scappati nella vicina via Pomezia in direzione di via Marconi, ha inoltre descritto il loro abbigliamento.
 

Gli agenti hanno notato in via Pomezia tre giovani,  uno di questi aveva una busta della spesa bianca in mano, corrispondevano in pieno a tutte le descrizioni.

Nel tentativo di fermarli, il terzetto ha cominciato ad assumere un atteggiamento aggressivo e minaccioso gridando in lingua araba frasi verso i poliziotti.

Successivamente i 3 si sono divisi, e posizionandosi sempre a distanza in maniera da accerchiare i poliziotti, continuavano a gridare nella loro lingua madre.
 

Il giovane con la busta della spesa bianca in mano ha poi estratto delle bottiglie di vetro le ha lanciate verso i poliziotti e l’autovettura di servizio, mentre un altro ha afferrato un cassonetto dell’immondizia scagliandolo verso gli agenti, dandosi poi tutti insieme alla fuga nella vicina via Tirrena. Fuga che è terminata per un 16ene e per un 18enne tunisino, mentre il terzo è riuscito a dileguarsi in via Locatelli.
 

Secondo quanto ricostruito, intorno alle ore 20,30 circa, mentre si trovava all’interno del suo minimarket, il proprietario ha notato arrivare tre giovani magrebini, che con fare sospetto hanno cominciato a guardare alcuni prodotti esposti nello scaffale centrale. Si è però ricordato immediatamente che uno dei tre, il 18enne tunisino, nella serata precedente, aveva tentato un furto nell’esercizio assieme ad un connazionale.

Considerato ciò, ha intimato ai tre di andarsene, ma di scatto il 18enne gli si è avvicinato e lo ha colpito con uno schiaffo al volto e un calcio al petto, intanto i due complici hanno fatto incetta di merce  occultandola in una busta di plastica di colore bianco.

Prima di fuggire, il 18enne ha afferrato una bottiglia di vetro avvolta da plastica trasparente esposta in vendita, colpendolo alla testa, mentre il complice 16enne, per bloccare la reazione del proprietario, gli ha lanciato contro una bottiglia di succo di frutta per poi fuggire.
 

I giovani, risultati essere irregolari sul territorio italiano, hanno a loro carico numerosi precedenti penali e di Polizia per reati con il patrimonio.

In particolare il 18enne è risultato gravato da Precedenti di Polizia inerenti i reati di Invasione Terreni ed Edifici, Violazione Domicilio, Rapina, Ricettazione e Furto Aggravato, tutti commessi nel periodo successivo al 18/10/2020, data del primo rintraccio sul T.N.. 

Per il terzo componente, resosi irreperibile, sono in corso ulteriori indagini per il rintraccio dello stesso.

La furia dei tre giovani è valsa il furto di 2 confezioni di pane a fette del valore complessivo di €4.50. I due tunisini sono stati tratti in arresto per rapina e associati, il maggiorenne alla Casa circondariale di Rimini mentre il minorenne presso il centro di accoglienza per minori di Bologna. 

 

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