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Narcotraffico: arrestato boss operante nel nord Italia, il complice fu fermato a Rimini

Si aggira intorno ai 4 milioni di euro il valore al dettaglio dello stupefacente sequestrato

Cronaca Rimini | 11:57 - 06 Febbraio 2021 Narcotraffico Narcotraffico.

Considerato un elemento di spicco del narcotraffico operante nel nord Italia è stato estradato dall'Albania Mateo Gjepali, 26enne albanese, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura di Ravenna e condotta dalla Polizia della città romagnala e dal Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia (Scip). Gjepali è il secondo trafficante arrestato su ordine dei pm di Ravenna nell'ambito dell'operazione antidroga "Pike", dopo il cugino Gazmend Gjepali, 28 anni, al quale il provvedimento era stato notificato in carcere alla fine del 2019.
I due, insieme ad un terzo componente, sono indiziati per lo stoccaggio e la detenzione di oltre 40 chili di eroina e di armi trovate in un appartamento di Ravenna nel febbraio 2018.

L’operazione culminò con l’arresto di Gazmend, bloccato il 15 febbraio 2018 a Rimini dall’antidroga di Ravenna. L'uomo stava consegnando 2 chilogrammi di cocaina e uno di hashish occultati a bordo della sua autovettura, appositamente preparata per il trasporto della droga. Durante le perquisizioni delle abitazioni da lui utilizzate, il personale della squadra mobile ha fatto irruzione in un appartamento dove ha trovato un vero e proprio laboratorio. Qui, avveniva il taglio, la preparazione e il confezionamento di un ingente quantitativo di stupefacente. Il terzo componente del gruppo criminale, il trentaduenne Armand Kapidani, è ancora latitante.

Si aggira intorno ai 4 milioni di euro  il valore al dettaglio dello stupefacente sequestrato, in base alle analisi di laboratorio effettuate dalla Polizia Scientifica, che hanno rilevato una percentuale di "principio attivo" superiore al 40 per cento, che quindi avrebbe consentito ai trafficanti di quadruplicare il volume della droga.  
Dopo essere stato localizzato in Albania grazie all'attività di collaborazione tra la Polizia di Stato, lo Scip e le forze di Polizia albanesi, Mateo Gjepali è stato fermato da queste ultime in esecuzione del mandato di cattura internazionale nel frattempo emesso dalla Procura di Ravenna.

 

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