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Vendite allo scoperto: cosa cambia sui mercati dopo il caso di GameStop?

Sia i trader retail di WallStreetBets sia gli investitori miliardari hanno manipolato in qualche modo il mercato

Attualità Nazionale | 17:45 - 10 Febbraio 2021 Vendite allo scoperto: cosa cambia sui mercati dopo il caso di GameStop?

La saga intorno alle azioni di GameStop è diventata ormai una vicenda politica internazionale, soprattutto dopo l’intervento dell’applicazione di trading online Robinhood che ha bloccato la compravendita di titoli GameStop per una giornata. Lo scontro tra i grandi hedge fund di Wall Street e i piccoli investitori organizzati su Reddit è una vera novità, un episodio che sta sconvolgendo i mercati finanziari.
 

Tralasciando le polemiche sul piano politico, analizzando da vicino il caso GameStop emerge subito come la speculazione sia un aspetto fondamentale in alcuni tipi di operazioni finanziarie. Sia i trader retail di WallStreetBets sia gli investitori miliardari hanno manipolato in qualche modo il mercato, i primi vendendo allo scoperto con posizioni short su GameStop e in seguito facendo di tutto per bloccare il trend rialzista, i secondi mettendosi d’accordo per far aumentare la quotazione nonostante i pessimi fondamentali dell’azienda americana.
 

Nel frattempo il titolo è crollato in Borsa scendendo sotto i 100 dollari, una caduta vertiginosa considerando che il 27 gennaio aveva toccato i 347 dollari, mentre il prezzo delle azioni stava sotto i 20 dollari ormai dal 2017. L’evento alquanto inusuale ha portato molti trader a cercare di capire cosa significa vendere allo scoperto, una tecnica complessa da utilizzare in modo prudente e consapevole, in quanto i rischi legati allo short selling e al seguire le tendenze dettate dalla manipolazione finanziaria sono sempre estremamente pericolose.
 

Come funzionano le vendite allo scoperto
 

Nonostante lo short selling sia salito alla ribalta dopo i fatti di GameStop, in realtà si tratta di una strategia adottata da anni dai trader professionisti. Secondo quanto riportato dal sito GiocareInBorsa.net nella guida dedicata a come vendere allo scoperto, questa tecnica consiste nell’aprire una posizione short su titoli che non si possiedono. In pratica si investe sul ribasso del prezzo di un asset, poiché si stima che la quotazione sia destinata a calare per alcuni motivi, ad esempio per il business in crisi di una società quotata oppure una congiuntura internazionale sfavorevole.
 

A questo punto entra in azione il broker, il quale riceve la richiesta del trader e si fa prestare i titoli da chi li detiene, di norma banche, intermediari o altri investitori, mentre i grandi hedge fund realizzano questa operazione direttamente senza intermediazione. Ad ogni modo, sui titoli in prestito è necessario pagare un interesse, un costo che aumenta in base a quanto tempo si mantiene la posizione, per questo motivo di solito lo short selling si basa su orizzonti temporali di breve o al massimo medio termine.
 

In seguito il trader vende i titoli al prezzo di mercato del momento, un importo che viene detenuto dal broker come garanzia oltre a un margine di sicurezza aggiuntivo e discrezionale. Se la quotazione scende come stimato il trader può acquistare i titoli a un prezzo più basso, restituirli al broker e ottenere un profitto dopo aver pagato anche gli interessi sul prestito di titoli. Se invece il prezzo sale il trader dovrà spendere di più per riacquistare i titoli, quindi avrà realizzato una perdita per rimborsare il broker.
 

Conviene fare short selling e quali sono i rischi?
 

Il caso di GameStop ha portato all'attenzione del grande pubblico le vendite allo scoperto, tecniche complesse utilizzate da trader professionisti e fondi d’investimento speculativi attraverso operazioni di short selling. Senza dubbio in alcuni casi è possibile trarre vantaggio da questi investimenti, ad esempio quando si fa short selling su azioni di società con pessimi fondamentali, aziende con utili in calo da anni, un business sempre più deteriorato, nessun piano industriale e una governance non all’altezza della situazione.
 

Allo stesso tempo la vicenda di GameStop non deve trarre in inganno, facendo credere che questa sia l'unica strada da seguire nel trading online, iniziando a investire sui rumors di Reddit o soltanto con azioni di tipo speculativo. Si tratta infatti di strategie ad alto rischio, che richiedono risorse finanziarie adeguate per coprire eventuali perdite, senza contare l’imprevedibilità di alcuni movimenti dei prezzi, specialmente come hanno dimostrato i trader di WallStreetBets e gli hedge fund che erano andati short su GameStop.
 

L’uso della vendita alla scoperto deve essere valutato con grande attenzione, partendo sempre da accurati studi di analisi tecnica e fondamentale, ma anche calcolando con precisione l’importo dell’operazione per garantire la sostenibilità del capitale anche in caso di previsioni errate. In alternativa esistono altri strumenti per aprire posizioni short, come ad esempio i CFD, contratti privati con il broker più facili da gestire per un piccolo trader rispetto allo short selling, ricordandosi che è necessario adottare sempre una strategia e gestire il rischio in maniera adeguata.
 

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