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Castel Sismondo si illuminerà di giallo per Patrick Zaki

Il Comune di Rimini aderisce alle iniziative dell'Università di Bologna e di Amnesty International

Attualità Rimini | 13:42 - 05 Febbraio 2021 Castel Sismondo Castel Sismondo.


Il Comune di Rimini aderisce alle iniziative organizzate dall'Università di Bologna e da Amnesty International insieme a studenti, docenti, cittadini e sindaci di diverse città, per condividere i tanti appelli e i messaggi provenienti da tutto il paese: voci unanimi che chiedono fortemente giustizia e libertà per lo studente egiziano Patrick Zaki. 

A un anno esatto dallo stato di fermo del giovane studente dell'Alma Mater, lunedì 8 febbraio, alle 9.30, è previsto un appello ancor più accorato per chiedere fortemente la sua libertà, affinché possa tornare dai suoi cari e riprendere il suo percorso di studi e di vita. A questo scopo l'Università di Bologna ha organizzato un evento online, aperto a tutti, sulla pagina Facebook ( https://www.facebook.com/unibo.it ) e Youtube Unibo ( https://www.youtube.com/user/UniBologna ) per presentare al Presidente della Repubblica l’insieme delle città italiane che, in questi mesi ed in modi diversi, hanno mostrato attenzione per Patrick. 

Un’attenzione per la quale il Comune di Rimini ha subito accolto positivamente anche la richiesta avanzata dal Gruppo di Rimini di Amnesty International, che ha chiesto di illuminare di giallo, sempre lunedì 8 febbraio,  un monumento o luogo simbolo della città, in occasione del primo anniversario dell’incarcerazione di Patrick. Un’iniziativa nazionale, a cui parteciperà anche il Comune di Rimini con un gesto di grande efficacia virale e potenza espressiva, che vedrà - lunedì sera - Castel Sismondo illuminato di giallo.  

Proprio su questa stressa lunghezza d’onda e condivisione di idee che lo scorso 12 dicembre la Presidente del Consiglio Comunale Sara Donati e la Vicesindaco Gloria Lisi avevano aderito all’iniziativa proposta dall'Associazione “InOltre”,  sottoscrivendo la lettera per la richiesta di scarcerazione di Patrick Zaki e affiggendo, all’ingresso del Consiglio Comunale, un “ritratto di parole” che tracciano il viso dello studente detenuto in Egitto. 

 

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