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Covid: Viale, 70% vaccinati per non avere ondata in autunno 

"Starà a noi organizzare al meglio la struttura sanitaria per garantire l'accesso ai vaccini a un numero elevato di persone nei tempi più bevi possibili"

Attualità Emilia Romagna | 16:44 - 03 Febbraio 2021 Vaccino anti covid Vaccino anti covid.

"Il virus si giova della promiscuità e del contatto stretto che è più facile generare nei periodi freddi che in quelli caldi. Per questo l'obiettivo, anche dell'Europa, è vaccinare almeno il 60% della popolazione entro il prossimo inverno. Certo, se arrivassimo a ottobre-novembre con un livello di vaccinati attorno al 70% potremo davvero pensare di non avere una terza ondata". Così il professor Pierluigi Viale, direttore dell'unità operativa di Malattie infettive del Policlinico Sant'Orsola, a margine di una conferenza stampa all'Ordine dei medici di Bologna. "Starà a noi organizzare al meglio la struttura sanitaria per garantire l'accesso ai vaccini a un numero elevato di persone nei tempi più bevi possibili - aggiunge - compatibilmente ai problemi di shortage che fanno parte delle regole del gioco. E' abbastanza normale che, nella produzione dei vaccini, ci siano incidenti di percorso, ci siano lotti che devono essere revisionati, ci sia la necessità di adattare le catene produttive a una richiesta di milioni di dosi in pochi mesi. Non ci sono manovre politiche. Le aziende produttrici devono rispondere a una richiesta di dimensioni enorme e si devono organizzare. Certo - prosegue il professor Viale - ne sono arrivati di meno, quindi, in questo momento, la campagna vaccinale segna un po' il passo, ma ci sono tutte le prospettive perché riparta in tempo rapidi. E la Regione si sta già attivando per un adattamento dell'offerta, in termini di punti di vaccinazione, in rapporto al numero di dosi disponibili".
 

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