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Riccione rivuole terreno per il deposito di autobus: Patrimonio Mobilità Rimini replica

L'amministrazione Tosi ha annunciato azioni legali

Attualità Riccione | 13:30 - 03 Febbraio 2021 Stefano Giannini, ex sindaco di Misano e oggi amministratore unico di Pmr Stefano Giannini, ex sindaco di Misano e oggi amministratore unico di Pmr.

In relazione all'annunciata causa del Comune di Riccione, in quanto Patrimonio Mobilità provincia di Rimini (PMR  Srl consortile) occuperebbe senza titolo dal 2011 un terreno sito in via Lombardia per il deposito di autobus, l'amministratore unico Stefano Giannini in una nota precisa che, "come ripetutamente scritto, detto e ripetuto al  Comune di Riccione, l'area non è nella disponibilità di PMR dato che non gestisce il servizio di trasporto pubblico ma si occupa di realizzare infrastrutture; tale terreno è nel pieno e legittimo utilizzo di Start Romagna, cioè del gestore del servizio di trasporto pubblico della Romagna; in particolare l'area serve ed è stata asservita da oltre 40 anni alle esigenze del bacino dei trasporti pubblici di Riccione". Nel dettaglio l’area è stata messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Riccione al gestore del servizio nel suo territorio Comunale, "come del resto è prassi normale: ci sono infatti altre aree in Provincia similmente messe a disposizione gratuita da parte dei Comuni a Start Romagna", evidenzia Giannini, che aggiunge:  "Sotto questo profilo è un'area che può definirsi indispensabile ai sensi dell'allegato A della delibera 154 /2019 di ART (l’Autorità nazionale sul servizio di trasporto) cioè non essenziale ed infungibile ma certamente si tratta di un parcheggio che per la zona sud della Provincia, in particolare per Riccione e Comuni limitrofi, è necessario sia disponibile per il corretto funzionamento degli autobus pubblici". Sulla cessazione del diritto di superficie, avvenuto nel 2011, Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini, attraverso il suo amministratore unico, puntualizza: "Il contratto concedente il diritto di superficie stipulato anni fa dal Comune di Riccione con Tram Agenzia e scaduto da una decina di anni, come citato dal Comune di Riccione, era un atto formale necessario per poter accedere al finanziamento regionale concesso per l’asfaltatura del piazzale: la Regione giustamente pretendeva l’esistenza di un diritto reale con una durata minima per concedere il finanziamento all’opera pubblica. Ma anche in tale frangente l'area è rimasta senza soluzione di continuità nella detenzione concreta del gestore del servizio pubblico, che ha continuato a mantenerla fino ai giorni odierni, tanto che Start la riconosce formalmente come in propria disponibilità concessa ad uso gratuito dal Comune di Riccione".


 

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