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Rifiuti elettrici ed elettronici, Rimini penultima in regione con "solo" 1300 tonnellate raccolte

L'Emilia-Romagna si piazza al secondo posto. Evitate emissioni per oltre 150 mila tonnellate di CO2

Attualità Rimini | 12:08 - 03 Febbraio 2021 Rifiuti elettrici ed elettronici, Rimini penultima in regione con "solo" 1300 tonnellate raccolte


L’Emilia-Romagna è al secondo posto in Italia per quantità di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche domestiche (Raee) gestiti nel 2020 da Erion Weee, uno dei consorzi di Erion, il più importante sistema multi-consortile per la gestione di tutti i rifiuti associati ai prodotti elettrici ed elettronici.

Con oltre 26.000 tonnellate gestite, è stata evitata l’emissione in atmosfera di più di 150.000 tonnellate di CO2 (come la quantità che verrebbe assorbita in un anno da un bosco di 150 kmq, esteso più della superficie di Bologna) e si sono risparmiati oltre 38.000.000 kWh di energia elettrica (pari ai consumi domestici annui di una città di più di 35.000 abitanti). Grazie al corretto trattamento sono state ricavate: più di 13.500 tonnellate di ferro, pari a 39 volte il peso della copertura della Galleria Vittorio Emanuele; 3.300 tonnellate di plastica, pari a 1.300.000 sedie da giardino; 580 tonnellate di rame, pari a circa 650 km di cavi e oltre 400 tonnellate di alluminio, pari a 560.000 moka da caffè.

Tra i RAEE Domestici gestiti da Erion in Emilia-Romagna prevalgono lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe, stufe elettriche, boiler e microonde (Raggruppamento R2) con circa 13.600 tonnellate; più di 6.600 tonnellate sono, invece, rappresentate da frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione e il deposito di alimenti (R1). Terza posizione per i RAEE del Raggruppamento R3 (Tv e Monitor) con oltre 3.300 tonnellate, 2.400 tonnellate di R4 (Piccoli elettrodomestici) e, infine, R5 (sorgenti luminose) con 19 tonnellate.

Tra le province più virtuose troviamo al primo posto Bologna con oltre 9.000 tonnellate trattate, seguita da Reggio Emilia (3.600 t), Modena (oltre 3.000 t), Ravenna (2.300 t), Forlì-Cesena (2.000t) e Parma (1.900 t) mentre Piacenza (circa 1.200 t) si posiziona in fondo alla classifica, preceduta da Rimini (oltre 1.300 t) e Ferrara (1.300 t).

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