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Saldi: partenza a rilento, tra zona arancione e crisi consumi per Covid

Vagnini di Confesercenti Rimini: "speriamo la zona gialla possa essere d'aiuto"

Attualità Rimini | 17:22 - 02 Febbraio 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Primo week end di saldi all’insegna dell’incertezza, complice anche la zona arancione.
Prospettive diverse per il weekend del 7 febbraio, quando la zona gialla potrebbe favorire lo shopping. E' l'auspicio di Fabrizio Vagnini, presidente Confesercenti provinciale di Rimini: "La speranza è che nei prossimi giorni i negozi possano in parte rifarsi delle perdite di un 2020 disastroso che ha visto cali di fatturato ben oltre il 40% rispetto all’anno scorso". Vagnini evidenzia che gli acquisti si potranno fare in tutta sicurezza, poi si sofferma su un sondaggio svolto da Confesercenti Emilia Romagna.  Secondo più della metà degli intervistati le conseguenze della pandemia si sono sentite anche su questo primo inizio dei saldi, con un calo delle vendite che va dal 30 al 50 % rispetto al primo week end dei saldi invernali dell’anno scorso. Le cause principali sono da ricercare, a giudizio degli intervistati, nel periodo di incertezza prolungato, nella crisi dei consumi e nelle limitazioni dettate dalla zona arancione. Anche sull’andamento delle vendite promozionali di gennaio, effettuate sempre in un periodo di forte limitazioni agli spostamenti imposte dalla zona arancione, la maggioranza degli intervistati ha espresso la propria insoddisfazione (73%). La metà degli intervistati ha iniziato i saldi con uno sconto del 30% sul prezzo dei prodotti, mentre il 32% è partito da subito con uno sconto del 50%. Il valore medio dello scontrino si è attestato su circa 65 euro. La maggior parte dei clienti ha utilizzato il pagamento elettronico.



 

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